Politica

Cultura, Cernobbio is the new Como. Caput Monti: “Pigliatutto? Cogliamo opportunità”

Ridacchia soddisfatto. E ne ha ben donde. Matteo Monti, sindaco di Cernobbio, vive lo stato di grazia dello sciatore che imbocca la discesa perfetta: bacchetta, bandierina, presa di spigolo, nessuno sbando. Ogni gesto è privo di calcolo, anzi naturale, intuitivo. Gli è andata bene anzi, benone. E, per completezza di ritratto, va detto che la stessa sorte toccò anche il suo predecessore, Paolo Furgoni.

Se si parla di cultura ed eventi il piccolo gioiello alle porte di Como oltre al merito, indiscutibile, di un ufficio Cultura che-averne deve moltissimo alla totale immobilità del capoluogo. Lo scorso anno la città ha perso, in uno scandaloso silenzio semigenerale, il Lake Como Film Festival, diventato Lake Como Film Night. Nei giorni scorsi Unindustria (ne parliamo qui sotto), dopo aver proposto a Palazzo Cernezzi la realizzazione di un maxipalco galleggiante e aver ricevuto valanghe di dubbi, ha ripiegato su Monti e il suo bel paesiello.

Mica male il progetto del palco.
Eccome, da capire ma ci stiamo attivando, ovvio. Voglio vedere ogni dettaglio.

Cernobbio pigliatutto?
Più semplice, cogliamo opportunità che creano difficoltà ad altri.

Prendete chi fugge da Como.
In parte ma abbiamo anche nostre proposte.

La verità è che il capoluogo si è lasciato sfuggire diverse cose.
Fin dai primi giorni di mandato l’ho detto chiaramente. Cernobbio e Como sono confinanti, servono sinergie. Peraltro siamo entrambi soci di Villa Erba. C’è un luogo condiviso, insomma.

E come va?
Abbiamo costituito il Tavolo Cultura a Villa Erba ma devo dire che l’assessore Simona Rossotti non è mai venuta. Noi intanto abbiamo versato 40mila euro della tassa di soggiorno proprio per gli eventi.

E Como?
Deve ancora approvare il bilancio. Ma, davvero, credo molto nella collaborazione.

Sicuramente ma se, come dice, Rossotti non partecipa alle riunioni, diventa complicato.
Su altri fronti le cose vanno bene.

Tipo?
Stiamo lavorando con l’assessore Elena Negretti per la sicurezza, per un piano condiviso sui grandi eventi.

Pensa Como sia debole?
Dico che insieme potremmo essere una forza straordinaria per cultura e turismo.

La Lake Como Film Night, avete fatto bingo e ve la tenete stretta.
Certo, quest’anno raddoppierà e vogliamo solo che cresca.

E’ contento?
Molto.

Vivete sulle sfortune di un nonno invecchiato male, dai.
No, viviamo delle nostre energie e di una gran voglia di fare.

L’articolo che avete appena letto è stato pubblicato su ComoZero settimanale, in distribuzione ogni venerdì e sabato in tutta la città: qui la mappa dei totem.

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