Politica

Cantù, il caso forzista. Caprani senza pietà: “Gaudiello e Cofrancesco, pronta l’espulsione”

“Hanno detto che si autosospendono. Nessun problema sto per chiedere l’espulsione dal partito per entrambi”.

Un colpo d’ascia e la questione è chiusa. Il tono è gelido, la decisione irrevocabile. Mauro Caprani, coordinatore provinciale di Forza Italia, non ha alcuna voglia di allungare l’agonia o eventuali trattative.

Ieri (qui) abbiamo raccontato del terremoto che scuote gli azzurri nel canturino, in un solo colpo e contemporaneamente si sono autosospesi dal partito – e si sono posti a un passo dall’addio definitivo – il presidente del consiglio comunale della città del mobile, Mirko Gaudiello, e il capogruppo, Ciro Cofrancesco. Due nomi pesanti del partito di Berlusconi.

A proposito del ruolo che rivesto ora – ha dichiarato, tra l’altro, Gaudiello – voglio precisare subito che lo manterrò perché me lo sono conquistato con il lavoro e la fiducia degli elettori che mi hanno portato in Comune con oltre 220 preferenze. I canturini hanno votato me, prima ancora di Forza Italia”

Bravo, battiamo le mani, la domanda da fargli è solo una – replica beffardo Caprani – si fosse candidato altrove, diciamo in una lista incapace di raggiungere il quorum, cosa se ne sarebbe fatto di 220 preferenze? Se è dove si trova è perché ha corso con Forza Italia”. E ancora: “Gaudiello, leggo, dice che lascia a malincuore, che non si trova più nel partito. Ricordo che a Cantù si è votato l’anno scorso, capirei fossero passati quattro anni. Perché adesso non sta più bene?”.

Ecco, perché?
Non so, chiedetelo a lui

Nessun problema, sicuro?
Io non l’ho mai sentito. Sono coordinatore da agosto (qui) e non l’ho mai sentito, mai ricevuto una telefonata

Per quanto riguarda Cofrancesco? Altro nome politicamente massiccio
Stessa storia. Ci dicano le vere ragioni di questa autosospensione. Cosa che peraltro non esiste. Quale autosospensione? Chiederò subito al coordinamento regionale l’espulsione per entrambi

Prenderà in mano la vicenda Cantù per evitare altre emorragie?
Mancano otto mesi alle elezioni (dopo la vicenda Arosio, Ndr) non sappiamo ancora se la coalizione sarà la stessa, non sappiamo nulla. Sia chiaro noi non vogliamo correre da soli ma la situazione politica generale è in tale evoluzione che diventa complesso prevedere qualcosa

Problemi con la Lega?
Mi pare che in provincia di Como ogni territorio dimostri bene che l’alleanza Lega-Forza Italia è da sempre proficua, non ricordo problemi col Carroccio, soprattutto sui temi fondamentali

Beh, in Comune a Como non va benissimo
Cioè?

Pare chiara al momento una certa divisione in maggioranza: Lega-Insieme (la Civica) e Forza Italia-Fratelli d’Italia. Da ultimo il caso Commissione Sicurezza (qui), per dire
Ma no, a Como si discute ma senza contrapposizioni

 

 

  1. Carlo

    Caprani nuovo terminator . Da parte sua nessun contatto con la base del partito, non è presente sul territorio , nessun contatto con i referenti di zona e poi si lamenta se le persone abbandonano ?
    La politica è fatta di confronto, di condivisione non di silenzio e indifferenza.
    Ribadisco il partito dovrebbe stare vicino ai propri eletti a livello locale non presentarsi solo quando c’è da raccogliere voti .
    A breve avremo “l’onore” di incontrarlo , infatti ci sono le elezioni provinciali ! ( sic )

  2. hakluyt

    La cosa che mi meraviglia di più è che ci sia ancora qualcuno che fa riferimento ad un partito che ha come padrone un pregiudicato…

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