Politica

E Currò (M5S) scoprì il gusto della polemica comasca: “Spazi culturali chiusi? L’arte da me”

E finalmente, un giorno, anche il deputato Cinque Stelle comasco Giovanni Currò entrò a piedi uniti nei dibattiti politici (e aspri) del capoluogo. Accade oggi, per l’esattezza, con una coda pratica il 14 febbraio.

L’antefatto è emerso proprio da queste pagine (cartacee prima e digitali poi): la chiusura per problemi di messa e norma e ancor più prettamente burocratici di tutti i prinicipali spazi espositivi comunali della città.

Una vicenda surreale, alla quale peraltro nonostante le pressanti richieste rivolte alla giunta da alcuni consiglieri (Barbara Minghetti e Ada Mantovani su tutti) non è stata ancora data una precisa risposta almeno sui tempi necessari per la riapertura.

Spazi culturali chiusi per burocrazia. Minghetti e Mantovani: “Grave e incomprensibile”

E qui arriva Currò. Che coniuga l’inaugurazione di una mostra nel suo Spazio Cinque Stelle di via Dante con l’affondo politico proprio sul caso appena descritto.

“A Como non ci sono più spazi per l’arte – esordisce secco il parlamentare comasco – Quelli che, per anni, sono stati i principali spazi espositivi pubblici: il Broletto, Palazzo Natta, le ex chiese di San Francesco e San Pietro in Atrio, non sono più a norma. Mancano le certificazioni necessarie e, quindi, per esporre a Como oggi, gli artisti dovrebbero provvedere anche a chiedere le autorizzazioni provvisorie”.

L’arte fuori dalla porta: Broletto, Natta, San Pietro e San Francesco “chiusi per certificati”

“In questa situazione critica per chi nella provincia di Como vuole vivere d’arte – prosegue la nota – con lo Spazio 5 Stelle cerchiamo di dare, se non una soluzione, almeno una piccola risposta”.

La piccola risposta è stata “il Bando Arte, promosso a dicembre” con cui “è stata data agli artisti la possibilità di esporre a titolo gratuito le loro opere all’interno dello spazio. Un’opportunità per farsi conoscere sul territorio e diffondere la propria idea di arte”.

A questo proposito, la prima mostra sarà inaugurata venerdì 14 febbraio alle ore 18.
“Dal titolo Universo Femminile, l’esposizione presenterà le opere dell’artista Debora Germanò, arrivata ad esporre nella città in cui vive, dopo aver portato le sue opere nei saloni espositivi di Parigi ed Innsbruck”.

  1. Vincenzo

    Ok, non ci sono spazi, ma il politico sei tu, cosa stai facendo x risolvere il problema? Sapete solo parlare bla’ bla’ bla’, dovete agire!!!

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