Politica

E il segretario del Pd sbottò sulle modifiche costituzionali “ad minchiam” di Fratelli d’Italia

Federico Broggi, bocconiano, giovane sindaco e segretario provinciale del Pd, è figura del panorama politico piuttosto misurata, nota più per i toni istituzionali che non per la ferocia. Evidentemente, oggi non s’è tenuto più.
E così, davanti alla manifestazione di Fratelli d’Italia, che domani a Como sarà in piazza Duomo per raccogliere firme a sostegno dell’elezione diretta del presidente della Repubblica, è sbottato in maniera decisamente roboante.

A farlo sobbalzare, si deduce, sono state le motivazioni contenute – tra il serio e il faceto (vedi emoticons d’appoggio nel volantino qui sotto) – dell’iniziativa dei meloniani comaschi.

E dunque, ecco il commento del segretario Pd sulla questione: “Almeno un tempo la decenza portava a ‘vendere’ l’elezione diretta del Presidente della Repubblica come questione di democrazia, oggi invece neanche questo. Non voglio addormentarmi davanti alla tv, non deve essere di sinistra. Dopo le leggi ad personam, ora le proposte di modifica della Costituzione ad minchiam”.

Toni forti, dunque, con chiusa non da meno: “Ci si è talmente abituati al discorso della politica come cosa non seria, che si scade in queste cose”, seguito da due hashtag eloquenti come #robaccia e #siamoseri.

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