Politica

E’ nata un’eco-coppia (politica) in Comune: Galli-Bonduri, tandem verde di Palazzo

C’è una nuova coppia politica a Palazzo Cernezzi (solo politica: le venature rosa non c’entrano nulla). E’ una sorta di tandem ecologico, un duo green. Trattasi degli assessori Marco Galli (Ambiente e Sport, provenienza “Insieme per Landriscina”) e Alessandra Bonduri (Politiche educative, di casa Lega)

Ancora una volta, infatti, arriva un’iniziativa congiunta dei due esponenti della giunta Landriscina, segno di una sintonia amministrativa che – soprattutto in questo mandato – non è propriamente un tratto distintivo dell’esecutivo nel suo complesso.

In principio furono i Fridays for Future, che – eravamo a luglio, Bonduri assessore da pochi giorni – il duo civico-leghista si incaricò di incontrare e tentare di gestire (qui il resoconto). Non è finita benissimo, come noto, ma il sodalizio non si è interrotto.

Infatti, poche settimane fa, è stata la volta delle borracce donate da Acsm Agam ai 7mila studenti comaschi. Il magic duo si è ripresentato in grande spolvero con una serie di dichiarazioni a corredo dell’iniziativa tra il sinergico e il lisergico (le trovate qui).

Ora per l’Eco-Duo è il turno dell’educazione ambientale nelle scuole, progetto già promosso da Aprica in collaborazione con il Comune di Como, con 51 classi partecipanti per un totale di oltre 180 ore di formazione, che adesso torna tramite la proposta formativa rivolta agli istituti dell’infanzia, alle primarie e alle secondarie di primo grado.

Quest’anno il progetto sarà dedicato all’utilizzo consapevole degli oggetti di plastica per ridurre e rigenerare questa frazione di rifiuti. I bambini e i ragazzi, guidati dalla cooperativa di educazione ambientale Koinè e accompagnati dai loro docenti, realizzeranno elaborati artistici e mandala, testi, foto, video sul tema “plastic free”. Verranno premiate anche quest’anno tre classi, una per ciascun ordine scolastico coinvolto (per info e iscrizioni: educazioneambientale@koinecoopsociale.it).

Ai docenti delle scuole di Como sono stati presentati i contenuti e la finalità educativa del progetto e altre opportunità didattiche inserite nell’offerta educational del gruppo A2A di cui la società Aprica fa parte, tra le quali il concorso di merito “Missione terra – Global Goal Protocol” e il portale scuole.a2a.eu.

E naturalmente, è il “tandem verde” a comparire nella nota ufficiale, sottolineando a braccetto “l’importanza educativa di questa tematica, in linea con diverse altre iniziative del Comune che mirano alla sensibilizzazione sulle tematiche ambientali e alla riduzione del rifiuto plastico monouso.

L’appuntamento è per la premiazione delle classi vincitrici del contest a fine anno scolastico”.

E la storia (politica, ecologica e nient’altro, a scanso di qualsiasi equivoco) continua.

  1. Viva Como

    ottimo! e ottimo il lavoro portato avanti in questi anni da chi ha seguito l’appalto rifiuti con costanza indicato sempre la via dell’educazione ambientale. Mio figlio ha seguito lo scorso anno le giornate dell’ambiente a scuola e davvero sono encomiabili queste iniziative come quella svolta in piazza Verdi con i mezzi della Nettezza Urbana in esposizione e giochi per bambini.
    Il fatto ora che assessori collaborino è solo positivo per tutti ! questa la via senza gelosie ma … avanti sui bambini e giovani l’educazione parte da li anche noi adulti . Grazie e complimenti al settore Ecologia con A2A e Aprica e gli assessori

  2. Lodevole iniziativa per carità, ma a me sembra che l’assessorato all’ambiente in realtà non abbia fatto (quasi) altro che mettere il cappello e patrocinare iniziative organizzate da altri e con i soldi di altri (mi smentisca in caso contrario). Oltre che in questo caso lo abbiamo visto con le borracce di ACSM-AGAM con i giochi inclusivi offerti dai Lyons di viale Varese, con le colonnine di ricarica elettriche che si installeranno. L’unica iniziativa in cui si metteranno soldi comunali sono i bagni autopulenti dei parchetti….

    • giorgio

      In tempi di ristrettezze economiche, ben venga intercettare e coordinare interventi e risorse private: non lo considererei una cosa negativa.
      Sarebbe tragico non cogliere queste opportunità.

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