Politica

E’ ufficiale, dimissioni ritirate. Casnate, Bulgheroni resta sindaco: “Ecco chi mi ha convinto e perché”

Clamorosamente, lo scorso 26 luglio aveva rassegnato le dimissioni. Il sindaco di Casnate con Bernate  Fabio Bulgheroni (ex FdI ora Dc) aveva preso tutti alla sprovvista. La decisione seguiva qualche mese di turbolenza politica ma restava comunque deflagrante.

Nella lettera di dimissioni, Bulgheroni segnalava il “perdurare di malessere psico-fisico” quale ragione strettamente personale alla base del clamoroso passo, e poi, su un piano più specificatamente politico-amministrativo, vengono evidenziati “alcuni dubbi sulla gestione” di alcune questioni importati, “prima fra tutte la riqualificazione del centro sportivo Renato Rossi”.

Il 13 agosto la svolta. Il sindaco infatti ha protocollato il documento con cui ritira la decisione:

“Confermo aver revocato le dimissioni già dallo scorso 13 agosto”, conferma Bulgheroni a ComoZero.

Perché questo cambio di rotta?  “Le motivazioni sono diverse. In primis , confesso con sorpresa, la quantità di messaggi , mail ed esortazione a proseguire nel mandato da parte dei cittadini. Davvero tanti e dopo quasi 10 anni , pensavo fossero stufi di me, sono davvero contento, è un po come se avessi vinto una terza volta”.

Anche la maggioranza in consiglio si era mobilitata in questo senso:

Casnate, la maggioranza a Bulgheroni: “Ripensaci”. Lui: “Sto già traslocando. Ma ci parlerò”

E ancora: “Determinante dal punto di vista amministrativo – evidenzia il sindaco ritornato – la costante mediazione del segretario generale Vittoriano Borrelli che ha permesso di risolvere in parte , il resto è in via di definizione, i dubbi sorti su alcune pratiche al quale aggiungo la stima di alcuni funzionari e dipendenti comunali”.

Quindi, evidenzia Bulgheroni, non è mancata l’azione politica esterna: “Non da ultimo l’affetto e la solidarietà ricevuta da parte di colleghi sindaci ed amministratori. Ne cito due in particolare: il sindaco di Senna Francesca Curtale a la consigliera  di Como Patrizia Maesani che con il messagio quotidiano #ritiraledimissioni (quasi le denuncio per stalking, affettuosamente) ed i diversi incontri e colloqui mi hanno convinto cambiare idea. Impresa non facile per me”.

Da oggi non sarà tutto vento in poppa e il sindaco ne è consapevole: “Certo non mi aspetto una fine mandato facile ed in discesa ma continuerò con alcuni accorgimenti e cambiamenti il mio impegno di sempre”.

  1. Ora signor Sindaco sistemiamo la cittadella sportiva?

  2. Luisa Corti

    E il malessere psico-fisico è passato di colpo…

  3. Gioele

    Il Partito Democratico è kafkiano! Qualche anno fa ci fu un intervento, credo a livello parlamentare, dell’On. Braga per stigmatizzare il comportamento del Sindaco Bulgheroni reo di avere insultato l’ex-capogruppo d’opposizione in Consiglio Comunale a Casnate, tal Mazzola. Quest’ultimo si era dimesso dopo qualche anno di assenza in Consiglio Comunale a Casnate per candidarsi come Sindaco a Fino Mornasco. Evidentemente l’impegno politico a Casnate era tutto uno scherzo oppure il Sindaco Bulgheroni ha capito che bastava insultarlo per toglierselo dai piedi. Sorprendentemente, però, durante la campagna elettorale a Fino, il buon Mazzola ha ricevuto una sorta di “endoresement” pubblico da parte del Sindaco Bulgheroni in concomitanza della presentazione della lista che lo candidava Sindaco. Chissà l’On.Braga???? Che incazzatura! Si è spesa così in alto per un “vaffanculeggiamento” tra amici. Ma chi le ha dato il via? Un innominabile genio………
    Conoscendo i personaggi vi assicuro che non c’è nulla di strano. Invece è molto strano il comportamento del Sindaco di Senna, Francesca Curtale, appoggiata dai vertici Dem di Como ma ai tempi sfiduciata dai consiglieri di maggioranza di centro sinistra di Senna. L’esponente Dem è tra le “eroine” che hanno convinto il Sindaco Bulgheroni a rinunciare alle dimissioni. Da che parte sta? Incredibile!
    Ci si capisce poco. Una prima ipotesi potrebbe essere che Bulgheroni è diventato amico della sinistra. Ha cambiato molti partiti ma questo mi sembra troppo. Seconda ipotesi, Curtale dava ragione a Bulgheroni e torto a Braga che si era irritata per gli insulti al Mazzola. Evidentemente Curtale non stima troppo il povero Mazzola e l’avrebbe insultato anche lei. Improbabile…..non per Mazzola ovviamente ma dubito che Curtale sappia chi sia.
    Terza ipotesi è la più probabile. Nel PD a Como ognuno fa quello che gli pare e, soprattutto, nessuno sa quello che fanno gli altri. Massima stima per Federico Broggi ma dovrebbe cominciare a spiegare ai suoi “prodi” che quando si è in politica bisogna avere ben chiaro chi sono gli amici personali, i compagni di partito e gli avversari politici. Altrimenti si finisce per difendere gli amici di Bulgheroni dagli insulti di Bulgheroni (Braga) e l’amico Bulgheroni dai propri compagni del Partito Democratico (Curtale)……..

  4. Libero

    uomini, mezzi uomini, omenicchi, ruffiani e quaqquaraquà…..

  5. È curioso che il Sindaco di Senna di area Dem, come i consiglieri di opposizione a Casnate, abbia suggerito al Sindaco di Casnate di ritirare le dimissioni. Evidentemente al PD sta bene il Sindaco Bulgheroni che a suo tempo era stato oggetto dei loro strali oppure non vanno bene i consiglieri di opposizione di area Dem…..oppure, più probabile, il Sindaco di Senna non sa distinguere tra amico personale, avversario politico e compagno di partito. Capita a volte…..

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