Politica

Elezioni provinciali, la rivolta di Bulgheroni: “Mascetti? Non lo voto. Lascio Fratelli d’Italia”

“Riteniamo che Pierluigi Mascetti possa essere ottimo interprete dei bisogni e delle aspettative di tutti gli amministratori della provincia a prescindere dalle appartenenze ideologiche di ognuno di Loro, con l’auspicio che possa essere sostenuto anche dagli amministratori di diversa estrazione politica ma che hanno a cuore il buongoverno del territorio”. Firmato, i coordinatori provinciali di Lega (Laura Santin), Forza Italia (Mauro Caprani), Fratelli d’Italia (Stefano Molinari) – qui il testo integrale  

Tutto a posto dunque, nel centrodestra, in vista dell’elezione del presidente della Provincia, il prossimo 31 ottobre? No, per nulla, a quanto pare. Al contrario, da Casnate con Bernate partono le (prime?) scosse di un terremoto politico interno allo schieramento, con epicentro proprio in FdI.

E’ un clamoroso Fabio Bulgheroni, primo cittadino del paese di area meloniana, il primo ad annunciare uno strappo assai doloroso sia in ottica di coalizione, sia di partito.

“Prendo atto dal vostro articolo del sostegno in coalizione centrodestra di Fratelli d’Italia a Pierluigi Mascetti come candidato presidente della Provincia – attacca frontalmente Bulgheroni, che già fa intendere il mancato coinvolgimento – Evidentemente, il mio nome è servito per ottenere qualche improbabile accordo futuro. Vorrà dire che da domani faranno sicuramente a meno del sottoscritto”.

Una vera cannonata, quella di Bulgheroni, tra i potenziali candidati presidente della Provincia fino a poche ore fa e da tempo una delle figure istituzionali più riconoscibili di Fratelli d’Italia e dunque del centrodestra. Ma i dubbi sull’addio al partito e sullo strappo rispetto alla candidatura di Mascetti sono pochi. Anzi, non ci sono proprio.

“Nulla contro la persona del sindaco di San Fermo – specifica Bulgheroni – Un ottimo sindaco, ma che a livello politico sovracomunale non si è mai visto. Io ho la schiena dritta, sono una persona coerente. Mi sono messo a disposizione nelle scorse settimane, ma di essere usato proprio non mi va. E non prendo ordini dall’alto da nessuno. Per questo dico che con questa scelta, certamente Fratelli d’Italia da domani farà a meno di me. E sui candidati presidente per Villa Saporiti, deciderò senza preclusioni”.

Come a dire – almeno leggendo tra le righe – che un eventuale appoggio a Fiorenzo Bongiasca, nel caso in cui fosse il candidato dello schieramento alternativo, non sarebbe utopia.
Affilatissima la conclusione: “Inizio a comprendere meglio le scelte fatte da alcuni amici usciti di recente dal partito”. Riferimento all’ex coordinatore provinciale di FdI, Marco Mainardi, che con un’altra decina ha abbandonato il partito di Giorgia Meloni e ha aderito a Forza Italia (“Cosa, questa, che però io escludo”, tiene a puntualizzare Bulgheroni”), ma anche allo strappo dello storico esponente del capoluogo, Massimo Mascetti.

Il possibile terremoto nel centrodestra comasco con vista su Villa Saporiti è dunque una realtà.

  1. antonio

    FDI ……un partito destinato a chiudere i battenti

  2. jek

    ma le province non erano state abolite??????

    • Andrea

      No, visto che al referendum per l’approvazione della riforma della Costituzione ha vinto il NO.
      Ormai però questa cosa la sanno anche i sassi…
      E non mi pare che Lega e 5Stelle abbiano al momento proposto novità.
      Quindi ci teniamo le Province, che hanno le competenze su strade (e ponti…), scuole superiori, ambiente, turismo,… ma non hanno i soldi per seguirle.
      Complimenti ai nostri politici nazionali, di tutti gli schieramenti

  3. carlo

    Se fossi nei panni di Bulgheroni mi presenterei lo stesso: ha seguito, ha esperienza e sicuramente prenderebbe più voti di Mascetti e di Bongiasca.

  4. Fabio Bulgheroni

    Carlo la ringrazio per la stima e l’affetto.
    Una terza lista oggi significherebbe fare vincere “facile” il candidato di cdx.
    Certo , non sono fermo . . Domani 5 ottobre sapremo meglio come muoverci.

  5. Carlo

    Bulgheroni apprezzo le sue parole e le rinnovo l’invito. Si candidi , la sua è una figura ” di peso ” ha esperienza e capacità , sarebbe un ottimo Presidente della Provincia , fra l’altro in questo modo un vero outsider sarebbe capace di mettere in difficoltà le segreterie dei partiti e la nostra Provincia ne avrebbe un gran giovamento.

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