Politica

Elly Schlein già divide la sinistra. Magatti stoppa Grossi: “Como coraggiosa? Sì, è Civitas”

Ora è gara aperta, nella sinistra comasca, per “intitolarsi” Elly Schlein, (ex Pd e Possibile) neovicepresidente della Regione Emilia Romagna ed ex europarlamentare, capace di segnare il record di preferenze alle scorse elezioni del 26 gennaio con la lista “Emilia-Romagna Coraggiosa Ecologista e Progressista” formata da Articolo Uno, Sinistra Italiana, èViva e altre realtà politico-associative locali.

Poche ore fa, l’annuncio di Celeste Grossi, coordinatrice provinciale di Sinistra Italiana, dell’evento di domani sera chiaramente ispirato all’esperienza emiliano-romagnola di Schlein.

A sinistra si sogna una “Como Coraggiosa” anti destre: autocritica dura e modello Elly Schlein

Oggi, però, a mettere i puntini sulle fatidiche “i”, ecco una nota – se ci si passa il neologisco “vetriolesca” – di Civitas, la lista civica di Bruno Magatti.

“Dalla nascita di Civitas Progetto città nel 2017 avevamo raccolto l’esigenza di uno stile diverso per fare politica – rimarca la lista – Uno stile plurale e civico che sapesse, nella diversità, rappresentare la domanda di un modo alternativo di operare e agire nella politica e nella società. Siamo contenti che oggi, a fronte della brillante performance di ‘Emilia Romagna Coraggiosa’, altri gruppi arrivino ora alle stesse conclusioni che furono nostre tre anni fa, nella scia della storia di Paco”.

Già chiara la sottile linea di sapido “stupore”. Che prosegue.

“Esiste una Como coraggiosa? Lo è il percorso che Civitas ha tracciato, del quale il suo statuto è prova fondante, oltre che il lavoro continuo e pervasivo sui molti temi di cui ci siamo occupati in questi anni – si legge ancora nella nota di Civitas – Abbiamo fatto della pluralità un segno distintivo, anche quando molti giudicavano questa apertura azzardata e qualcuno temeva che ciò avrebbe snaturato il messaggio di una sinistra non più in grado di essere riferimento; ma con coraggio abbiamo agito per il bene di Como e dei suoi cittadini”.

“Non a caso Elly Schlein nel 2017 venne a Como per sostenere Civitas e il progetto che abbiamo iniziato con orgoglio e coraggio – prosegue il comunicato – Ci stupisce che, oggi, tutto questo sia passato nel dimenticatoio, e non è forse fuori luogo ricordare come il ‘Modello Como’ dell’accoglienza ha la sua paternità nel lavoro da assessore di Bruno Magatti, modello appezzato in molti ambiti istituzionali tra cui quelli europei di cui, la nostra amica, Elly Schlein è stata portavoce. Rinnoviamo l’esigenza di continuare nel progetto di una forza plurale, civica, progressista, riformatrice ed ecologica di cui Civitas è fiera e lucidissima espressione”.

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