Politica

Esulta Salvini: “Negata la protezione a un nigeriano già espulso da Como. Andrà via”

E’ il vicepremier in persona, Matteo Salvini, a darne notizia: la prima applicazione del Decreto Sicurezza e immigrazione che porta il suo stesso nome sull’aspetto specifico del diniego della protezione internazionale ha riguardato un uomo di nazionalità nigeriana già espulso da Como, il quale – scrive lo stesso Salvini – “ha ricevuto il decreto di inammissibilità della sua richiesta”.

Il motivo? E’ sempre il ministro dell’Interno a renderlo noto, o almeno a darne una interpretazione: “Aveva presentato domanda di protezione internazionale per evitare l’espulsione già decisa nei suoi confronti da Prefetto e Questore di Como”.

Il provvedimento di espulsione risaliva allo scorso 4 dicembre ed era stato emesso dal prefetto di Como con contestuale ordine del questore (sempre di Como) di “trattenimento presso il Cpr di Potenza”.

Il 12 dicembre successivo, l’uomo aveva però formalizzato la domanda reiterata di protezione internazionale alla Questura di Potenza. Oggi, l’esito determinato dal Decreto Salvini: inammissibilità della domanda e conseguente espulsione.

Esultante Salvini, tramite hashtag: #dalleparoleaifatti.

Ancora più tagliente il deputato erbese della Lega, Eugenio Zoffili: “Non c’è più il Pd al Governo! Adesso c’è la Lega con il Ministro Salvini. Dalle parole ai fatti. Prima i comaschi. Prima gli italiani”

  1. Miriam Di Muro

    Seguiamolo perché effettivamente il decreto di espulsione abbia seguito e non resti solo sulla carta come nella maggior parte dei casi

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