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Fratelli d’Italia, bombe su Biondi-Canova. Butti, Molinari, Ferretti: “Giovanotti distratti. E il Nazareno?”

Si è abbattuta come una bomba la velenosissima doppia uscita dei consiglieri comunali di Forza Italia, Luca Biondi ed Elena Canova, contro Giorgia Meloni.

I due giovani esponenti azzurri hanno attaccato pesantemente – con tanto di utilizzo dell’aggettivo “ridicola” – la leader di Fratelli d’Italia che in un tweet di replica a Silvio Berlusconi sottolineava come “l’unico partito di destra a non aver mai fatto patti con la sinistra è proprio Fratelli d’Italia. Né in Italia, né in Europa”.

Biondi, nello specifico, ha invece ripescato dagli archivi recenti della politica comasca le ultime elezioni provinciali dove – sotto un logo civico – Fratelli d’Itali e Pd condivisero alcuni candidati nella stessa lista (qui l’articolo riassuntivo del caso).

Ai vertici di Fratelli d’Italia, però, quest’uscita non è piaciuta affatto. Ed è partito un cannoneggiamento con pochi precedenti su Forza Italia, su Biondi e su Canova.

“Mi riferiscono che consiglieri comunali di Como, militanti di Forza Italia e giovani di belle speranze, avrebbero pesantemente attaccato Giorgia Meloni rea di aver scritto una sacrosanta verità: Fratelli d’Italia non è mai stato alleato del PD, contrariamente a Forza Italia – affonda il deputato comasco Alessio Butti – Quando si è giovani si ha il diritto, forse anche il dovere, di sbagliare, ma con qualche limite di decenza”.

Segue dettagliatissimo elenco: “Ricordo due o tre cosette ai giovanotti distratti: 1) Elezioni comunali a Roma, con Giorgia Meloni candidata a sindaco del centrodestra, Berlusconi e Tajani ordinano a Forza Italia di schierarsi con Alfio Marchini, ricco imprenditore ed editore del quotidiano storico di Pci, PdS e Pd L’Unità. Vinse la Raggi. 2) Qualche settimana fa, in Sicilia, Forza Italia si è ufficialmente alleata con il PD in diverse città e il viceré di Forza Italia, Gianfranco Micciche’, ha ipotizzato anche esperimenti nazionali; 3)I ministri a sostegno del governo Letta del 2013 erano uomini di Berlusconi, da Alfano in giù; 4)Il Patto del Nazareno, è ormai storia, risulta l’inciucio peggio riuscito tra Berlusconi (FI) e Renzi (PD); 5) Fondammo Fratelli d’Italia proprio perché stanchi degli altalenanti atteggiamenti di Forza Italia. Potrei continuare, ma mi fermo per decenza”.

Per quanto riguarda il caso comasco della lista civica unica con esponenti dem e FdI presentata alle provinciali, Molinari sottolinea che “su richiesta del presidente Fiorenzo Bongiasca, che non ha certo una storia di sinistra, si sono soltanto affiancata in lista varie anime politiche, senza simboli di partito, con l’unico obbiettivo di governare bene un ente come la Provincia nell’unico interesse di tutto il territorio, al di là di ogni fazione”.

Infine, anche il capogruppo di FdI a Palazzo Cernezzi Matteo Ferretti chiude la “sventagliata” anti Biondi-Canova.

“Prima di tutto l’idea del listone unico per le provinciali è nata proprio da Forza Italia che all’ultimo momento come al solito si è sfilata decidendo di correre da sola – dice Ferretti – FdI è entrata a far parte di una lista civica che appoggiava il presidente Bongiasca. Poi sinceramente noi siamo abituati a guardare a casa nostra e non pensare agli altri partiti, forse il consenso crescente di FDI inizia a fare paura a FI che vede perdere sempre più consenso tanto che il loro leader attacca Giorgia Meloni”.

“Devo inoltre precisare – chiude Ferretti – che noi non abbiamo mai auspicato compromessi con la sinistra, cosa che invece hanno fatto loro con il patto del Nazareno o l’appoggio al governo Letta! Guardino un po’ più a casa loro. Anche perché se dovessero ascoltare uno dei loro politici di primo piano, Giovanni Toti, è per la coalizione con FdI”.

AGGIORNAMENTO ORE 19.45

Il consigliere comunale di Forza Italia, Luca Biondi, ha affidato a un nuovo post su Facebook un’ulteriore replica. Lo alleghiamo integralmente.

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