Politica

Gaffuri e gli irriducibili renziani. “Coerenti, con Giachetti. Altri da Matteo all’inversione a U”

Pressoché marginalizzati nella nuova segreteria provinciale del Pd di Federico Broggi, decisamente meno “appariscenti” dopo i fasti del periodo d’oro e Lariopoldo indicativamente compreso tra il 2011 e il 2016, i renziani comaschi vivono e lottano ancora con Matteo. E lo fanno accanto al candidato della corrente per la segreteria nazionale, Roberto “Bobo” Giachetti, custode dell’ortodossia (si vota domenica, qui dove e come).

Neanche a dirlo, l’uomo simbolo del renzianesimo comasco (ovviamente in lista per l’assemblea nazionale) era, è e probabilmente sarà ancora a lungo il sindaco di Albese con Cassano, Alberto Gaffuri.

Il quale non si cruccia troppo del momento poco sfavillante dell’ex golden boy fiorentino e anzi rivendica la coerenza del percorso politico. Con una stilettata che, almeno guardando alla provincia, pare in buona parte diretta (anche) all’ex componente della segreteria nazionale del Pd renziano e tuttora deputata, Chiara Braga (benché non nominata direttamente), ai tempi vicinissima al mondo Lariopoldo.

“A Como – dice Alberto Gaffuri – chi ha avuto incarichi di partito con Renzi e incarichi istituzionali a sostegno del suo governo non ha fatto fatica a scegliere oggi di fare un’inversione a U per sostenere Zingaretti. Ma proprio qui sta la differenza tre le tre liste in gioco (oltre a quella per Roberto Giachetti, nella foto sotto, le altre sono quella per Nicola Zingaretti e quella per Maurizio Martina, ndr)”.

Frase appuntita, che poi il sindaco di Albese chiarisce ulteriormente.
“Senza dare giudizi di merito – aggiunge Gaffuri – queste primarie consentono di chiarire finalmente le ambiguità del passato, offrendo un quadro chiaro delle anime che compongono il Pd comasco, senza più dubbi o fraintendimenti di sorta”. Messaggio elegante che però evoca il missile lanciato verso la zattera con chi ha abbandonato la Nave del Giglio, stracolma soltanto fino a poco tempo fa.

Come anticipato, oltre al Segretario Nazionale domenica verranno eletti anche i rappresentanti territoriali che andranno a comporre la futura Assemblea Nazionale PD. In provincia di Como saranno complessivamente dieci i rappresentanti eletti nei due collegi di Como e Cantù. Collegati alla mozione Giachetti sono candidati, oltre a Gaffuri, Alessandra Pusterla, Flavio Martinelli, Anna Coletta, Luca Lucarelli e Roberta Sfardini.

Per il collegio di Cantù Elena Vercelli, Alessandro Bianchi, Luisa Cigardi e un altro storico “colonnello”, Marcello Molteni.

Le Primarie saranno aperte e libere: possono partecipare tutti i cittadini dai 18 anni in su (dai 16 anni se già registrati al sito). Si vota dalle 8.00 alle 20.00 in uno dei seggi allestiti in ogni provincia d’Italia presentando la propria carta d’identità, la tessera elettorale, contribuendo con 2 euro alle spese di gestione dei seggi.

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