Politica

Gaffuri: “Tangenziale e Tremezzina: le istituzioni abdicano. E Como è spernacchiata”

Scoppia la polemica sull’intervento di Annarita Polacchini sulla Variante della Tremezzina e sulla diserzione (totale) della Provincia di Como e (parziale ma politicamente pesante) del Comune di Como all’incontro di oggi in Regione Lombardia per la presentazione di costi e tracciato virtuali del secondo lotto alternativo della Tangenziale di Como.

Su quest’ultimo tema, dal punto di vista tecnico – sempre tenendo presente che di studi di fattibilità di si tratta – Infrastrutture Lombarde non ha portato grandi novità al tavolo milanese, tranne una. Il costo ipotizzato per il percorso alternativo a quello originale e mai realizzato a causa dell’astronomico costo tra i 700 e gli 800 milioni di euro è sceso rispetto a quanto annunciato dallo stesso presidente della Regione Attilio Fontana un mese fa. A ottobre, infatti, il numero uno di Palazzo Lombardia, in visita a Como, parlò di una spesa necessaria di circa 670 milioni.

Oggi, invece, la realizzazione di un tracciato alternativo che potrebbe passare a sud del lago di Montorfano, tra Senna e Orsenigo, sarebbe stato quantificato in circa 550 milioni. Comunque, una cifra sempre enorme (e al momento assolutamente non finanziata in alcun modo).

Tornando alla questione politica, però, oggi al tavolo regionale con Infrastrutture Lombarde per la presentazione dell’ipotesi c’erano i sindaci di Orsenigo, Lipomo, Montorfano, Capiago, Albese con Cassano e un rappresentante del Comune di Senna; erano presenti soltanto due tecnici in rappresentanza del Comune di Como; ed erano totalmente assenti la Provincia di Como e il Comune di Casnate con Bernate.

Tanto è bastato perché il sindaco di Albese, Alberto Gaffuri, già animatore del gruppo “No Pedaggio” che da anni si batte per la gratuità e il completamento della tangenziale, andasse all’attacco.

“Se alla presentazione dei possibili progetti per completare la Tangenziale mancano i rappresentanti politici del Comune di Como, che è elemento trainante e direttamente interessato sul territorio, ed è totalmente assente la Provincia – dice Gaffuri – come si può pensare che a Palazzo Cernezzi e aVilla Saporiti quest’opera sia una davvero ritenuta una priorità? Se lo fosse, sarebbe impensabile non presentarsi a una riunione simile”.

Il Comune capoluogo quantomeno ha inviato due tecnici (“Segno comunque di scarso interesse politico”, sottolinea Gaffuri), da Villa Saporiti a Milano non è arrivato nessuno.

“Ma non ho visto alcun invito ufficiale – sottolinea il presidente Fiorenzo Bongiasca – Non c’è stata alcuna volontà politica di non partecipare, semplicemente non avevamo alcun documento ufficiale in merito alla convocazione”.

Ma al sindaco di Albese con Cassano, questo non basta. Tanto che su Facebook ha usato toni anche più aspri sulla vicenda, peraltro “tirando dentro” anche la vicenda della Variante della Tremezzina e la lettera-appello ai parlamentari inviata in mattinata dalla presidente del Tavolo per la Competitività, Annarita Polacchini, per chiedere la certezza sui finanziamenti statali (qui invece le rassicurazioni giunta oggi dal deputato leghista Ugo Parolo).

“A Como – ha rincarato la dose Alberto Gaffuri – le istituzioni abdicano al loro ruolo, lasciando a un’entità non istituzionale (il Tavolo della Competitività) il compito di rappresentarli. Poi ci si chiede perché il nostro territorio è costantemente spernacchiato. Mah”.

  1. Fabio Bulgheroni

    Caro Alberto ,
    il comune di Casnate con Bernate, è dal 2011 impegnato attivamente sulla questione e non credo che se per una volta non era presente alla riunione per conferenza interna programmata da settembre , (note ad oggi salvo messaggi in chat dedicata, mai ricevuta convocazione ufficiale), caschi il mondo o gli si possa attribuire scarsa volontà politica nel sostenere il secondo lotto.
    cordialità.

  2. Mirko Paulon

    Il Comune di Tavernerio era rappresentato dal responsabile dell’ Ufficio Tecnico. Non ho potuto partecipare per motivi di salute. Con gli altri sindaci abbiamo avuto un incontro di allineamento prima dell’incontro in Regione.

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