Politica

Il premio di Fermi al parrucchiere Carletti fa un po’ troppo privé. E Orsenigo tira la rasoiata

Su una cosa c’è da credergli: le felicitazioni sono senza alcun dubbio sincere, conoscendolo. Ma altrettanto sincero appare lo spruzzo di veleno politico che il consigliere regionale del Pd, Angelo Orsenigo, lancia a coté della premiazione avvenuta in Regione Lombardia per lo storico parrucchiere di Villa Guardia, Antonio Carletti, in pensione dopo ben 66 anni di attività ininterrotta (qui l’articolo).

A officiare la piccola cerimonia, con il conferimento di un attestato e di una medaglia del Consiglio regionale è stato il presidente dell’assemblea milanese, Alessandro Fermi (Forza Italia). Il tutto con debito comunicato ufficiale, dichiarazione di rito e foto di gruppo con i famigliari di Antonio Carletti.

Una sensazione un po’ troppo da “privè” però, a quanto pare, per il dem Orsenigo.

“Tantissimi complimenti al signor Antonio Carletti. La riconoscenza conferita dal Consiglio Regionale della Lombardia è meritatissima, come riportato da ComoZero e dal Giornale di Como e provincia”, premette l’esponente comasco del Pd al Pirellone. Poi, però, senza intaccare il valore del riconoscimento per il parrucchiere, ecco il graffietto tutto diretto a Fermi.

“Colgo l’occasione per fare qui le mie personali felicitazioni, visto che nessuno aveva avvisato né me, né gli atri consiglieri del territorio – si toglie il sassolino Orsenigo – La prossima volta, speriamo di poter essere degni di rientrare nella lista degli invitati dal presidente Fermi”.

Seguono faccine sorridenti, almeno nel post su Facebook. Ma il sarcasmo punge, eccome se punte.

  1. Non ha torto, ci stava che potesse invitarlo

  2. Ambrogio Rossi

    Il potere logora chi non c’è l’ha (G. Andreotti)

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