Politica

Laglio, sfogo di un sindaco. “Manifesti elettorali: inutile orpello, deturpante e costoso”

Un appello, più uno sfogo – con foto a sostegno –  le cui ragioni, in sostanza, paiono tutt’altro che fuori fuoco rispetto a temi come risparmio del denaro pubblico, carico di lavoro per le macchine amministrative e, non ultimo, opportunità in una campagna elettorale che ormai si gioca più sul digitale che sull’analogico. “Chiunque vinca, vi prego, abolite i manifesti elettorali!” scrive su Facebook il sindaco di Laglio, Roberto Pozzi.

Roberto Pozzi, sindaco di Laglio

“Anche questa tornata elettorale – spiega Pozzi – i Comuni devono farsi carico di approntare gli spazi per la propaganda. Per le prossime elezioni del 4 marzo sono ben 64” quelli previsti nel Comune di Laglio, dimensioni? “Un metro per due”, precisa il primo cittadino.
Di qui l’osservazione, decisamente centrata: “Questi manifesti avevano, forse, ragion d’essere quando rappresentavano forse l’unica possibilità di conoscere il volto dei candidati. Ma oggi, nell’era di Internet e Tv, sono un inutile orpello, deturpante e costoso”.

Quindi la conclusione con un vaticinio politico: “Per allestire gli spazi servono migliaia di euro, somme che solo parzialmente verranno rimborsate. E già si paventa un nuovo, possibile, ricorso alle urne e quindi il rischio di convivere con queste brutture per mesi. Aiuto!”

  1. gian

    Concordo pienamente. Silo per amministrative.

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