Politica

Mattarella da Cernobbio chiama, Currò (M5S) rilancia: “Web tax sulle multinazionali”

L’invito lanciato direttamente dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella dal Forum Ambrosetti di Cernobbio su un fisco più equo che comprenda anche una tassazione mirata delle multinazionali è subito rilanciato dal deputato comasco dei Cinque Stelle, Giovanni Currò. Il quale, in particolare, mette nel mirino i giganti del web.

“È chiaro che alla luce di tale chiaro segnale del Capo dello Stato, occorre fare di più su tali fronti – dice Currò in una nota – Il punto 25 del programma di Governo coglie tale attenzione introducendo la web tax per le multinazionali del settore che spostano i profitti e le informazioni in Paesi differenti da quelli in cui vendono i loro prodotti”.

“È necessario, quindi – conclude il deputato comasco M5S – portare al più presto nell’agenda di Governo questo tema che già doveva entrare in vigore il primo luglio scorso ma per il decorso dei termini del decreto attuativo non risulta tecnicamente applicabile. Il gettito da tale imposta era previsto in 160 milioni nel 2019 e 600 nel 2020 ed è destinato sicuramente ad aumentare”.

  1. In Italia è stato calcolato che circa il 17% del PIL non è dichiarato al fisco. Quindi 360miliardi Euro per un mancato introito allo Stato di più di 100miliardi di Euro. Con quei soldi risolveremo in tempi rapidi i problemi del debito pubblico e si potrebbero fare tanti investimenti creando lavoro e occupazione.. Ben venga la tassazione dei *giganti” dell’e-commerce ma non dimentichiamo che le tasse devono pagarle anche i “nani” dell’old business e senza sconti…….

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