Politica

Mozione Rapinese di sfiducia al sindaco, Forza Italia non dice no: “Valutiamo e decidiamo”

Ieri notte, come ampiamente raccontato, a Palazzo Cernezzi è andata in scena l’ennesima serie di spaccature profonde, forse insanabili, nel centrodestra comunale. L’ala ribelle è sempre Forza Italia, che dapprima è clamorosamente uscita dall’aula al momento del voto sul Bilancio Consolidato (facendo poi mancare i numeri anche per l’immediata eseguibilità della delibera) e immediatamente dopo si è scontrata con la Lega sulla mozione per avere subito il parcheggio da 350 posti in Ticosa.

Ma ora si apre uno scenario ancora più drammatico, in potenza, per la sopravvivenza stessa della giunta Landriscina e della coalizione di governo (che oltre ai forzisti in ribellione permanente conta su Lega, Fratelli d’Italia e civica Insieme per Landriscina).

Come ampiamente annunciato, infatti, il gruppo della lista “Rapinese Sindaco” ha pronta la mozione di sfiducia per il sindaco (ne avevamo già parlato qui). E ieri lo stesso Alessandro Rapinese ha formalmente chiesto al capogruppo di Forza Italia di convergere sul documento che – se approvato – metterebbe fine al mandato.

Oggi, impossibile non porre la domanda secca al forzista Enrico Cenetiempo sulla proposta provocazione. E la risposta – sebbene molti scommettano che gli azzurri non compiranno mai un passo così dirompente – è stata volutamente sibillina: “La mozione di sfiducia al sindaco? Non l’abbiamo letta – dice il capogruppo forzista in Comune – Ma la valuteremo quando e se ci sarà sottoposta davvero. E poi decideremo cosa fare”.

Parole maliziosamente sospese. Che è difficile immaginare si traducano davvero nel voto capace di mandare tutti a casa. Ma già il fatto che dal capogruppo di un partito di maggioranza non arrivi subito un “no” secco, la dice lunga sul grado della frattura che alberga nella coalizione di governo della città.

  1. Credo che da vecchia volpe qual è il signor Enrico, abbia solo provocato..però..in caso invece non stia scherzando x gli azzurri a Como si prospetta il minimo storico con secondo me 2 rischi: Vittoria di Lega+FDI oppure di Rapinese..

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