Politica

Nomine del Comune di Como: il primo nome in Csu è di Fratelli d’Italia

Primi movimenti sul fronte delle nomine nelle società partecipate del Comune di Como. Il primo tassello riguarda Como Servizi Urbani, la società che gestisce parcheggi, porto e impianti sportivi pubblici, e si può considerare un “anticipo” del cambiamento completo del consiglio di amministrazione previsto nel 2019. A seguito delle dimissioni del consigliere Giovanni Derossi, infatti, il sindaco ha nominato in sua sostituzione l’avvocato comasco Lucio Levi, storicamente vicino a Fratelli d’Italia. Anch’egli “scadrà” tra 12 mesi, ma a questo punto è possibile che Levi venga confermato anche nel prossimo cda. Per il futuro presidente resta ancora in lizza Andrea Bernasconi (Forza Italia).

Sul fronte di un’altra partita, quella per il board di Acsm Agam, il Comune di Como ha recentemente pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione delle candidature del futuro vicepresidente della multiutility. Il termine è il 21 maggio prossimo (e il commercialista Marco Rezzonico, già candidato con la lista “Insieme per Mario Landriscina” resta tra i papabili).

Infine, qualche rumor arriva per il futuro cda della Fondazione Ca’ d’Industria. Il Comune deve indicare 5 nomi, la Provincia uno come la Regione. Per Palazzo Cernezzi un nome ritenuto pressoché sicuro è quello dell’ex assessore di Forza Italia, Nini Binda.

  1. Stefano Scarsella

    Ottima scelta, professionista serio e preparato, darà un supporto importante e costante in termini di conoscenze ed esperienza all’azienda CSU

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