Politica

Noseda: “Como, il centrosinistra condanna gli attacchi alla Cgil. Mai quelli a Lega e Salvini”

Sassolini leghisti, lunedì sera in consiglio comunale, dalle scarpe dell’esponente della Lega Ivan Noseda (foto Pozzoni in copertina). Il quale, forse memore di alcuni recenti episodi di vandalismo ai danni di sedi del proprio partito anche nel Comasco (qui e nelle foto sotto, il caso di Fino Mornasco) e sulla scia del vandalismo che ha colpito la sede dello Spi Cgil di Rebbio tra sabato e domenica, ha però stigmatizzato quello che sembra emergere – secondo la sua tesi – come il “doppiopesismo” degli esponenti politici.

“Nei giorni scorsi una sede Cgil a Rebbio è stata oggetto di un vile atto vandalico, con la scritta di frasi vergognose – ha premesso Noseda – Subito, gli esponenti locali del centrosinistra hanno condannato l’oltraggioso gesto. Ma quegli stessi esponenti, ogni volta che viene compiuto un atto vandalico ai danni della Lega non c’è pericolo che condannino il gesto”.

“Anzi – ha rincarato la dose il consigliere salviniano di Palazzo Cernezzi – il partito a cui orgogliosamente appartengo a loro dire è generatore di odio verso chissà chi, ma non dimentichiamo che il nostro ministro dell’Interno è continuo oggetto di minacce, anche di morte”.

Pacificatore – ma velatamente polemico, viste le premesse – il pensiero finale: “Penso che ogni tipo di violenza, sia essa fisica o verbale, vada condannata a prescindere dal destinatario”.

  1. Gioele

    Questo è un bel problema! Non possiamo neppure dire che il “bue diede del cornuto all’asino”. Come si fa?!? Il secondo è sicuramente dello stesso partito del primo!

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