Politica

Nuovo municipio in Ticosa. Forza Italia stronca: “Niente frittate già fatte. Volo pindarico, si rischia il burrone”

L’idea di trasferire nell’area Ticosa il Municipio di Como, abbattere la parte più moderna del Comune verso via Bertinelli e destinare a chissà cosa lo storico Palazzo Cerezzi, non piace granché Forza Italia. Anzi, proprio poco. Tanto che ieri i consiglieri forzisti hanno diseratato la riunione di maggioranza convocata all’uopo dall’assessore all’Urbanistica Marco Butti e oggi il capogruppo Enrico Centiempo non è tenero con l’ipotesi cara invece al sindaco Mario Landriscina (e, a oggi, non è ben chiaro a chi altri).

“E’ vero, non c’eravano alla riunione – conferma Cenetiempo – D’altronde, quando uscimmo dalla giunta lo scorso autunno io stesso dissi che avremmo votato e seguito ciò che era nel programma elettorale. Beh, rileggendolo, non ho trovato traccia di un nuovo municipio in Ticosa. L’unica cosa che era scritta e condivisa era l’istituzione del parcheggio. E noi quello vogliamo, possibilmente entro il prossimo dicembre”.

Poi il capogruppo di Forza Italia va giù più pesante.
“Io, ma credo anche il mio gruppo, vogliamo avere il tempo di capire, studiare, essere informati – specifica Cenetiempo – Come altre volte, non ci piace la frittata già fatta: voglio avere il tempo di girarmela io con calma. E ribadisco: Forza Italia valuta tutto ciò che è nel programma, non idee balzane che non si sa da chi siano state concepite senza programmazione”.

“Un’opinione personale? – conclude Cenetiempo a domanda specifica – Un volo pindarico, che rischia di finire in un dirupo profodono. Bisogna stare attenti a non farsi male. E poi stiamo parlando di un’ipotesi dai tempi talmente lunghi che oggi non sapremmo cosa dire di concreto. Tra 10 anni vedremo, ma di solito queste sono le tipiche cose che si affrontano al secondo mandato del sindaco”.
Tradotto: sono le cose che di solito non si fanno mai.

  1. Gigi P

    Corte dei Conti, prego, si accomodi. Ma quale sarebbe l’interesse pubblico nel voler costruire da zero un edificio per adibirlo a sede del Municipio? Sede che ovviamente già esiste e che giustamente è ubicata nel centro della città. Ma davvero questi pensano che il traffico sia causato dalle persone che quotidianamente si recano all’Anagrafe o nei pochi altri Uffici aperti al pubblico? Ma come possono solo pensare ad una cosa del genere? Che costruiscano un mega autosilo, in Ticosa, se hanno così tanti soldi pubblici che gli avanzano.

  2. Luisella

    Condivido in pieno il pensiero di Gigi P.
    Como non ha bisogno di nuovi immobili. Ha bisogno di nuovi parcheggi.

  3. Gigi P

    Il Comune non ha nemmeno i soldi per sistemare gli immobili di sua proprietà (scuole in primis) e vorrebbe abbattere una parte di edificio perfettamente funzionante per costruirne uno nuovo (con quali soldi e a che pro?) in un area che sarebbe perfetta per la creazione di un posteggio o, meglio ancora, di un autosilo.
    Tanto per capire quanto sono contraddittori nelle loro “illuminanti” idee:
    https://www.corrieredicomo.it/il-comune-vara-le-alienazioni-allasta-anche-lex-baden-powell/

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