Politica

Pd-M5S: su Rousseau si vota. Il pentastellato Erba va oltre. “Speriamo nel Conte Bis a breve”

La votazione degli iscritti al portale Rousseau hanno iniziato a votare sul destino (almeno secondo loro) dell’eventuale governo con il Pd. La consultaizone si chiuderà alle 18 di oggi, eppure il consigliere regionale comasco dei pentastellati, Raffaele Erba, fa già un passo avanti. E tutto nella direzione del sì al nuovo governpo.

La riflessione parte da una controlettura sulla situazione economica dell’Italia, tanto che Erba afferma che rispetto “all’andamento economico dell’Italia del secondo trimestre 2019: i numeri delineano una situazione stazionaria. Non siamo in recessione ma il paese non cresce”. Il consigliere regionale comasco elenca dunque alcuni provvedimenti, dal “ripristino della cassa integrazione per cessazione usufruito da diverse aziende in crisi nel Lecchese come l’Husqvarna” al “Decreto Crescita in cui è visibile un pacchetto di incentivi di agevolazioni alle imprese su vari fronti: export, tutela del Made in Italy e marchi storici, investimenti pubblici sulle riqualificazioni energetici”, fino alla “prima erogazione del Reddito di Cittadinanza che dovrebbe stimolare i consumi nel mercato interno” e al Decreto Dignità.

Poi, però, ecco che – citando la bozza di programma del nascente (forse) governo Pd-M5S – Erba afferma che “uno dei punti cardine del programma di Governo del Conte-bis sarà l’attenzione alle tematiche green”.

La chiusa, però, è pur in poche righe il passaggio più significativo che fa cogliere la speranza del consigliere regionale comasco che il nuovo esecutivo romano nasca: “Auspichiamo anche noi la rapida formazione del Governo – sottolinea infatti Erba – per proseguire con gli impegni concreti nei confronti delle imprese e del comparto produttivo”.

  1. Gioele

    L’idea che questo Governo sia già condizionato dalla votazione di circa 120.000 iscritti sulla piattaforma Rousseau, mi fa venire i brividi. Votazione su una piattaforma che è la palestra di allenamento degli studenti di hackeraggio di mezzo mondo. Votazione su un quesito disegnato per scegliere l’alleato e non il programma. Votazione di 120.000 iscritti che è circa un ventesimo dei votanti alle primarie PD. Votazione che è il classico esempio di infantilismo “made 5Stelle”.
    L’idea, poi, che il Consigliere Erba speri in un accordo con il PD, mi convince sempre più che questo accordo sia la più grande sciocchezza che potesse essere fatta.
    Il Consigliere Erba è all’opposizione nell’attuale Consiglio Regionale. All’opposizione con lui ci sono anche i Consiglieri del Partito Democratico, tra cui il Consigliere Orsenigo. In questi mesi di opposizione in Regione, quanti e quali battaglie hanno condotto insieme? E quali e quante battaglie politiche hanno combattuto fra loro?
    Basta rispondere a queste domande per capire che i Dem, per loro fortuna, non hanno nulla in comune con il Consigliere Erba, con il Ministro Di Maio e con l’”inviato (altrove) speciale”, Di Battista. Speriamo che se ne accorgano quando non sarà troppo tardi. Ma ho i miei dubbi….. tra tre mesi staranno discutendo se la “terra è piatta” o se la “decrescita economica è salutare alla produzione del latte vaccino” o se “bisogna incentivare le carrozze a cavalli visto che la merda è biodegradabile”……e su altre stupidaggini del genere.

    • giorgio

      120 mila? Fin troppo ottimista!

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