Politica

Pedemontana e Tangenziale, inedita alleanza Braga-Butti: “Il governo tradisce Como”

I silenzi – più o meno imbarazzati – del governo sul futuro di Pedemontana e dunque Tangenziale di Como hanno prodotto il miracolo politico: una nota congiunta dei parlamentari di Fratelli d’Italia e Pd, Alessio Butti e Chiara Braga.

“Su Pedemontana e Tangenziale di Como il Governo tradisce tutte le promesse fatte sul territorio – si legge in una nota congiunta dei due deputati comaschi, storicamente su barricate opposte – Nessuna risposta su completamento del secondo lotto della tangenziale, gratuità del primo lotto e realizzazione delle opere di compensazione ambientale”.

Dopo che Maroni aveva garantito che grazie alla costituzione di Lombardia Mobilità si sarebbe cancellato il pedaggio della tangenziale e si sarebbero trovate le risorse per finanziare il secondo lotto della tangenziale, il viceministro alle Infrastrutture Rixi (Lega), rispondendo in Commissione alle due interrogazioni urgenti presentate dalla capogruppo del PD, Chiara Braga e dal vicepresidente della Commissione Alessio Butti, ha negato ogni impegno limitandosi a un generico intento “di analisi e conseguente valutazione complessiva della situazione creatasi, anche con l’ausilio di esperti appositamente individuati”.

E anzi ha precisato che per il Governo Lega-Movimento 5 Stelle “non è prevista l’erogazione di ulteriori finanziamenti/contributi a carico della finanza pubblica”.

Chiara Braga

“Stante l’impossibilità di adire a qualsiasi forma di project per il finanziamento dell’opera siamo costretti a pensare che la stessa non vedrà la luce”, è dunque il commento dei due parlamentari comaschi.

“Il gioco dello scaricabarile non funziona più – sottolinea Chiara Braga, capogruppo Pd in Commissione Ambiente- visto che oggi la Lega è al governo della Regione e del Paese. Abbiamo capito che il Governo nazionale e quello regionale non hanno nessuna idea di come garantire il completamento di un’infrastruttura strategica come Pedemontana e di dare una risposta alle attese degli amministratori, delle imprese e dei cittadini comaschi. Penso che non si possa più accettare la presa in giro della lega che in Regione vota per il completamento di Pedemontana mentre al Governo se ne lava le mani”.

“La risposta del Governo mi soddisfa unicamente laddove si dichiara disponible a ricorrere ad un pool di esperti per districare la matassa, come da me proposto durante l’illustrazione dell’interrogazione”, commenta il vicepresidente della Commissione Territorio Ambiente e Lavori Pubblici della Camera Alessio Butti.

Butti poi rimarca “l’imbarazzo del Governo che di fatto ha negato ogni possibilità di gratuità di ampi tratti di Pedemontana e di realizzazione dei secondi lotti come ci era stato promesso dall’ex Presidente Maroni”.

“Il completamento della Pedemontana è fondamentale per lo sviluppo, anche economico, di tutto il nord della Lombardia e, in tale direzione, non lesinerò energie nell’incalzare il Governo nazionale”, ha concluso il deputato di FdI.

  1. Oscar

    Ma di quale opera strategica stanno parlando questi due signori? È già stato fatto fin troppi danno al territorio, questa é un’opera che deve morire e in fretta.

  2. Andrea

    @Oscar
    quindi niente secondo lotto della tangenziale di Como? La facciamo finire così, nella brughiera di Albate? davvero utile…
    la pedemontana è stata avviata da Formigoni e Maroni: per essere utile deve arrivare a Vimercate, altrimenti davvero sono soldi buttati.
    E devono essere concluse le tangenziali di Como e Varese, rendendole gratuite.
    Vediamo se Fontana manterrà le promesse fatte in campagna elettorale e se la Lega di Salvini troverà un po’ di tempo da dedicare ad altro che non sia bloccare le navi italiane…

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