Politica

Pedemontana, asse Butti-Braga: “Tangenziali di Como e Varese, manca un miliardo”

Continua il sodalizio politico (tutto comasco) tra Pd e Fratelli d’Italia sul tema della Tangenziale di Como. Il deputato meloniano Alessio Butti e la collega dem Chiara Braga, infatti, hanno sottoscritto nuovamente una nota congiunta sul destino dell’opera. E non arrivano nemmeno oggi buone notizie.

“Abbiamo promosso, congiuntamente ad altri colleghi, un’audizione informale, in Commissione Ambiente, Territorio e lavori pubblici dei vertici di Autostrada Pedemontana Lombardia SpA, CAL e Serravalle per proseguire nel confronto istituzionale secondo noi indispensabile per fare chiarezza circa il completamento della Pedemontana”, scrivono Butti e Braga.

I due deputati poi confermano la necessità di cifre stellari per completare le tangenziali di Como e Varese, entrambe incompiute e realizzate soltanto per metà.

“In ordine ai secondi lotti delle tangenziali di Como ci è stato confermata da CAL la necessità di un finanziamento pubblico integrativo, circa 1 miliardo di euro per la realizzazione di entrambe le opere complementari – evidenziano i due deputati comaschi – A tal proposito è nostra volontà impegnare il governo a reperire le relative risorse, nonostante l’indisponibilità già annunciata dal governo per tramite del sottosegretario leghista Rixi”.

“Abbiamo avuto conferma – prosegue la note – di come le promesse elargite in passato circa la gratuità del pedaggio da parte di Regione Lombardia, almeno per alcuni tratti, fossero tecnicamente impossibili da mantenere fin dall’inizio, stante la complessità del piano finanziario. Abbiamo inoltre preso atto che l’evasione dello stesso sia ridotta a circa l’11% e che sono soprattutto stranieri gli evasori, più o meno consapevoli, per i quali abbiamo chiesto di affinare ogni strumento utile all’esazione del pedaggio”.

Dopo aver chiesto “a Pedemontana di mantenere gli impegni relativi alla realizzazione delle altre opere di loro competenza sul territorio comasco: il completamento della “tangenziale” di Bregnano e Cermenate, la vasca di laminazione del Lura e la Greenway Pedemonatana”, Braga e Butti attaccano frontalmente il ministro delle Infrastrutture, Danilo Toninelli (Cinque Stelle).

“Al di là di altre vicende burocratiche ridicole e incomprensibili -affondando i parlamentari di Pd e FdI – ad esempio il ritardo con cui il competente ministero sta soddisfacendo le richieste di chiarimento della Corte dei Conti in ordine alla firma digitale da apporre ai vari contratti, cosa che rallenta l’applicazione di quanto previsto dal secondo atto aggiuntivo, ci auguriamo che l’opera possa essere quanto prima ultimata”.

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