Politica

Politeama, Landriscina e il Conservatorio: “Due anni e 4 milioni per il rilancio”

Dopo anni di completo abbandono si torna a sperare per il cineteatro Politeama, al centro di un progetto che vede uniti Palazzo Cernezzi e il Conservatorio cittadino. Il tempio della musica comasca, per problemi di spazio, è costretto ogni anno a rinunciare a moltissime iscrizioni, ha spiegato il  presidente della struttura, Enzo Fiano, “quando invece si potrebbero sfruttare le numerose sale del Politeama per ospitare gli studenti di musica”.

“Il grande obbiettivo – ha poi aggiunto il sindaco Mario Landriscina – è quello di porre fine al degrado di un palazzo che potrebbe essere invece un teatro di grande profilo, acusticamente parlando”. L’accordo tra Comune e  del Conservatorio è stato suggellato questa mattina nella sala Stemmi del Comune.


Un progetto importante per rinobilitare lo storico immobile di piazza Cacciatori delle Alpi, chiuso per 13 anni e in condizioni desuete, che si spera di riaprire nel 2020 dopo l’intervento di recupero a cura del Conservatorio.  Un’idea destinata a unire cultura e musica realizzabile grazie ai fondi che si conta di reperire in questi due anni a partire da oggi e la cui cifra ammonta intorno ai 4 milioni di euro.  Dubbi sull’entusiasmo di Landriscina, stamane durante la presentazione, sono stati espressi dal consigliere di minoranza, Alessandro Rapinese, che, ha bollato il progetto come “sogno illusorio”.

Commenta

la tua mail non sarà pubblicata