Politica

Provincia: i sindaci di Como, Erba e Pusiano (più pezzi del centrosinistra) bocciano il bilancio

Clamoroso blitz di un mix di centrodestra e pezzi di centrosinistra all’Assemblea dei sindaci andata in scena in Provincia, questa sera. In discussione era il bilancio 2018 di Villa Saporiti, premessa alle sedute del consiglio provinciale vero e proprio sul documento contabile in programma nei prossimi giorni.

Grazie all’astensione di un poker di sindaci del centrodestra duro e puro – Como (Mario Landriscina), Erba (Veronica Airoldi), Pusiano (Andrea Maspero) e Guanzate (Cinzia Negretti) – oltre Merone (centrosinistra) e Bulgarograsso (sindaco Pd neoeletto, Fabio Chindamo, ma appoggiato anche dalla Lega), il bilancio non è passato.

Per effetto del “peso ponderato” dei Comuni che si sono astenuti, sostanzialmente il documento contabile è andato sotto con il 52% contro il 48 (voto comunque non vincolante, ndr).

Un chiaro segnale politico, che però in consiglio provinciale potrebbe non ripetersi (la maggioranza di centrosinistra appare ancora salda). Anche perché, come noto, “andare sotto” sul bilancio per un’amministrazione può aprire in tempi rapidissimi le porte per il voto anticipato.

  1. Fabio Bulgheroni

    Buona sera.
    No. Non ho questo caso. L’assemblea dei sindaci è chiamata a rilasciare parere obbligatorio ma non vincolante.
    La provincia procederà approvazione del bilancio preventivo come da programma.
    Giusto per corretta informazione

    • Emanuele Caso

      Grazie, ma è specificato che il tema passa ora al consiglio provinciale.

  2. Andrea

    Ma siamo sicuri che il sindaco di Bulgarograsso sia PD?
    Ha fatto una lista con la Lega e i tesserati PD erano candidati nell’altra lista. Sosteneva Renzi, ma non mi pare abbia mai partecipato a eventi o iniziative PD. È solo un dubbio, il mio

  3. Giuseppe

    Scusa Caso, ma lo hai scritto di tua sponte che il sindaco di Bulgarograsso è un neoeletto del PD appoggiato dalla Lega o qualcuno ti ha passato una velina a caso?
    Non basta essere stato qualche volta alla Leopolda per essere del PD se ci si fa eleggere con i voti della Lega. Mai sentito parlare di incompatibilità? Con tutti i voltagabbana che ci sono al mondo non mi fa problema che uno salti il fosso, ma almeno diciamo la verità: anche Bulgaro ha un sindaco di destra in continuità con il passato.

  4. Silvio

    Beh, Chindamo mi risulta, solo spulciando il suo profilo FB, che abbia sostenuto alle ultime regionali Gori, che il 4 dicembre abbia votato SI, che condivida l’obbligarietà vaccinale portata avanti da Burioni, che abbia sostenuto Sala a Milano, che appoggi la Buona Scuola, che abbia partecipato a più di una Leopolda e organizzato la Lariopolda, che vanti tra gli amici Alfieri, Orsenigo, Gaffuri (entrambi), Broggi, Fanetti, Legnani.
    Non mi risultano proprio cose di destra queste poi oh, chiamatele se volete impressioni…

  5. Giuseppe

    Scusa @Silvio, può aver sostenuto chi vuole e uno può anche gonfiarselo il curriculum ma quando si viene eletti sostenuti dalla Lega (e non con appoggio esterno) faccio fatica a pensare a una persona coerente.
    E non mi si dica che era una Lista civica perché tutte le liste nei piccoli comuni sono civiche (e anche nei grandi talvolta), ma non per questo se uno è coerente con le sue idee accetta di abbracciare e farsi abbracciare da quelli che non la pensano come lui.
    Anche Giuda in fondo in fondo si diceva cristiano…

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