Politica

Salvini e via Milano, la Cgil: “Dichiarazioni inquietanti. Sindaco e ministro spieghino”

E’ bastato un attimo. Lunedì, come raccontato da ComoZero, Matteo Salvini ha parlato di via Milano alta, quartiere storicamente etnico di Como. “Il mio sogno è andare in via Milano passeggiando in Italia, ci stiamo lavorando”, ha detto il vicepremier.

Qui il nostro video:

Durissime le reazioni in queste ore. Ecco la nota diffusa da Matteo Mandressi, della segreteria CGIL Como e responsabile politiche migratorie.

L’affermazione di Matteo Salvini: “ Il mio sogno è andare in via Milano passeggiando in Italia. Ci stiamo lavorando”, pronunciata nella serata del 1 aprile a Villa d’Este, davanti ad una platea di imprenditori ed amministratori, è di assoluta gravità.

Suona inquietante e sinistro quel “Ci stiamo lavorando”, soprattutto se dichiarato in un consesso pubblico dal Ministro dell’Interno. I residenti ed i commercianti di via Milano, cittadini comaschi, molti di loro di origine straniera, vivono ed operano onestamente pagando le tasse e contribuendo al benessere della nostra comunità.

Sono titolari di diritti ed in quanto tali devono essere tutelati da chi ha la massima responsabilità della sicurezza nel Paese , il Ministro degli Interni. C’è bisogno di alimentare strumentalmente una tensione che a Como non esiste? Chiediamo all’onorevole Salvini di chiarire cosa significhi “Ci stiamo lavorando”, quali politiche sottenda questa affermazione ed a che misure preluda, nell’alveo del rispetto della costituzione. Poniamo la stessa domanda al Sindaco di Como: esiste un progetto su via Milano che ad oggi i comaschi ignorano? I cittadini, di ogni origine ed etnia, meritano una risposta.

VIDEO – Como, Salvini choc: “Il mio sogno è andare in via Milano passeggiando in Italia. Ci stiamo lavorando” 

Via Milano Alta

Quindi l’intervento di Rifondazione Comunista con Stefano Rognoni, Segretario del Circolo Città di Como:

In merito alle dichiarazioni del ministro dell’Interno in visita a Como – Stefano Rognoni – Segretario del Circolo “Città di Como” di Rifondazione Comunista Sinistra Europea dichiara: “Il ministro Salvini ieri a Como per la sua consueta passerella elettorale, ha dichiarato che il suo sogno è andare in via Milano passeggiando in Italia.

Forse non sa che i tanti stranieri regolari che vivono e lavorano in via Milano rendono al paese ed alla città un servizio infinitamente maggiore di quello reso dalle sue dichiarazioni senza senso. Il Partito del ministro deve a tutti noi 49 milioni di euro, denaro che potrebbe essere utilizzato anche per migliorare la città. Sempre il suo partito ha ideato il mostro delle paratie, tuttora difese dal consigliere regionale Turba. Ancora il suo partito non è in grado di gestire degnamente i servizi sociali comunali che sono ancora degni di un paese civile solo grazie all’impegno dei lavoratori pubblici. Ci aspetteremmo delle scuse per la palese incapacità della lega in tutto ciò che riguarda la cosa pubblica ma sappiamo che è speranza vana”.

  1. Enrico Nessi

    Era ora che CGIL si svegliasse. Idem devono fare le altre sigle sindacali e le parti sociali, e farlo presto e senza timidezza, davanti a questa pericolosa degenerazione politica che è in evidente escalation…
    Per inciso, davanti a una dichiarazione di questa gravità una risposta dal sindaco Landriscina va PRETESA.

Commenta

la tua mail non sarà pubblicata