Politica

Temi e stile uguali, cappello diverso: le due identità di Luca Venneri tra Civitas e Sardine

Distinguere i comunicati a firma Luca Venneri tra quando parla a nome delle Sardine o quando lo fa per Civitas è ormai piuttosto complicato.

A soli 4 giorni dalla nota diffusa per la lista civica rappresentata in consiglio da Bruno Magatti e di cui Venneri è esponente – nota in cui i temi erano “il razzismo” e “l’odio” contrapposti “ai costruttori di pace (cioè la stessa Civitas nello specifico, ndr) – oggi ne arriva una seconda. Con un altro cappello: questa volta è firmata “le Sardine di Como”, ma sempre diffusa da Venneri.

I temi? Pressoché identici: “Il livore e l’aggressività che accompagnano e caratterizzano la vita politica del nostro Paese”, “l’altra Italia” detentrice dei valori “della solidarietà”, “dell’accoglienza”, del “rispetto dei diritti umani,” “dell’intelligenza” ( quasi a suggerire che chiunque non sia “Sardina” non abbia intelligenza, ndr), “della non violenza”, “dell’antirazzismo”, ancora “l’odio” e così via.

Tutto un lunghissimo prologo che fa da cappello a un annuncio: “È sulla base di questi presupposti che, a partire da questa sera, scriveremo ai Sindaci, agli Assessori e ai Consiglieri degli oltre 1.500 comuni di Regione Lombardia”.

“A loro chiediamo di presentare nel proprio Consiglio Comunale un atto di indirizzo, simile a quello già depositato a Bergamo e in altri comuni, che definisca il contrasto all’odio, al razzismo e alla xenofobia una priorità per la propria amministrazione, traducendola in fatti concreti e tangibili”, si legge ancora.

In particolare, le richieste sono:
– sostenere il percorso della commissione istituita dal Senato della Repubblica promossa dalla Senatrice Liliana Segre e predisporre adeguate iniziative di informazione sui risultati della stessa;

– coltivare la memoria dell’antifascismo e della lotta contro tutti i totalitarismi, dei crimini compiuti nelle guerre coloniali, delle leggi razziali, della persecuzione degli ebrei e dalla Shoah, collaborando con le associazioni territoriali per la tutela e la valorizzazione della memoria della Resistenza;
– creare nuove azioni di sensibilizzazione culturale e civica contro il razzismo e la xenofobia e contro le discriminazioni di ogni sorta;
– sollecitare il Parlamento perché si completi la legislazione di contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza;
-aderire alla “Rete dei comuni per la memoria, contro l’odio e il razzismo”.

“Le sardine di Como – è la conclusione – sono particolarmente orgogliose di questa azione perché nasce proprio in seno al nostro gruppo, trovando il favore di tutti i gruppi lombardi”.

Palla a Civitas, ora.

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