Politica

Terremoto a Cantù. Arosio si dimette: “Resto nella Lega? Non so. Devo ritrovare me stesso”

“Sono stanco, credetemi, sono provato. Ne ho passate troppe in questi mesi e adesso voglio solo occuparmi del mio lavoro, della mia famiglia e del mio nipotino”. Lo giura, lo ripete mille volte: “Nessuna polemica, nessun conflitto, nessun problema”.

Eppure le conseguenze della decisione saranno deflagranti e lo sa benissimo.

Il sindaco di Cantù, Edgardo Arosio, a sinistra, con il sottosegretario regionale Fabrizio Turba

E’ terremoto politico a Cantù a poche settimane delle elezioni: l’ex sindaco Edgardo Arosio – costretto alle dimissioni per il famoso caso dell’appalto per i servizi funebri – si è dimesso anche da assessore.

IL CASO AROSIO, TUTTI I DETTAGLI

Appena raggiunto al telefono, ha dichiarato: “Resto nella Lega? Non lo so, ho la tessera vecchia”. La rifarà? “Boh. Potrei fare quella dell’acquagym o del Partito Pensionati. Sono stanco, ho vissuto due anni estremamente duri”.

Per le prossime elezioni, Arosio ha dichiarato che “potrei non candidarmi, potrebbe succedere di tutto. A oggi voglio solo candidarmi alla serenità che ho perso in questi due anni, poi ho impegni professionali che non mi avrebbero permesso di fare una campagna elettorale. Così tolgo il disturbo, tolgo il mio ingombro. Sono stanco, voglio ritrovare me stesso. Per ora appeno le scarpe al chiodo”.

“Ho appena parlato col mio segretario cittadino, va tutto bene”: E con il leader supremo Nicola Molteni? “Non ci ho parlato, ho parlato con la mia coscienza”, ha concluso Arosio.

EDIT 18.35

I venti della politica soffiano forti su Cantù dopo la clamorosa decisione di Arosio. Soffiano e sussurrano che all’origine della decisione vi sia stato uno scontro frontale di inaudita violenza tra l’ex sindaco e il deputato Nicola Molteni. La risposta gelida del protagonista, poche righe qui sopra, d’altronde lascia intendere molto.

Così abbiamo contattato il sottosegretario. Altrettanto sibillino, altrettanto algido: “Sono impegnato in tante battaglie – dice Molteni rispondendo a domanda diretta sul tema – sia nazionali sia sulle amministrative”.

Arosio non sa se rinnoverà la tessera.
Parlatene con lui

Ma il fatto che uno storico esponente lasci proprio in questo momento?
Ne prendo atto. Lavoro ho tanti impegni, la politica parla poco agisce e da risposte.

E’ un no comment, onorevole.
E’ quello che ho da dire

  1. Gioele

    La caratteristica degli amici “baluba” che apprezzo di più, è la disciplina di partito. Non ammettono mai screzi tra loro. Se ci sono problemi, sono personali e mai con il partito. Come nel vecchio PCI non è completamente gradita la “libertà di pensiero” …..a dire il vero, con gli amici “baluba” non ci perdiamo troppo! Meglio così…

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