Politica

Tremezzina, Turba contro Braga: “Guastafeste, non servono i primi della classe”. Lodi per Guerra

La sera del dì di festa scoppia la polemica.

Ostriche&Champagne per tutti. Festeggia il lago, festeggia Como, festeggia la politica. Come abbiamo raccontato alcune ore fa oggi è stato un giorno oggettivamente unico per il territorio:

Variante Tremezzina: storico via libera. Braga punge la Lega. Guerra, gioia (e Olimpiadi) 

Insomma, valanghe di commenti, pacche sulle spalle, giusta euforia generale. Però.

Però una parte dell’intervento diffuso dal deputato comasco Dem, Chiara Braga, è andata di traverso al sottosegretario regionale, casa Lega, Fabrizio Turba.

Tra le altre cose, ha detto l’onorevole non senza una punta acida (chiaramente diretta al Carroccio): “Oggi non interessano le polemiche o il fastidio per per chi cerca di intestarsi meriti che non ha. Oggi dobbiamo essere soddisfatti per questo importante risultato e continuare a lavorare perché si traduca al più presto in un’opera finalmente capace di dare una risposta ai territori del nostro meraviglioso Lago”.

Tanto è bastato per far inferocire turba. “Guastafeste!”, ha tuonato. “Questa è una giornata in cui bisogna celebrare un grande risultato – ha aggiunto e qualcuno dice che è più bravo degli altri. Abbiamo lavorato tutti insieme per un risultato, è l’unico modo per raggiungere l’obiettivo”.

Così, punzecchiato, Turba snocciola. “Forse Chiara Braga ha bisogno di un po’ di cronistoria. Tutto è partito nel 2006 con l’amministrazione provinciale comasca. Chi la guidava? La Lega con Leonardo Carioni. Nel 2011 Regione Lombardia ha stanziato un milione e seicentomila euro (sui 2,2 necessari) per il progetto e gli studi. Chi governava? Formigoni sostenuto dal centrodestra. 110 milioni sono arrivati dal decreto Sblocca Italia. Chi governava? Matteo Renzi. Oggi altri 40 milioni (sui 380 necessari) arrivano dal governo gialloverde. Parlare di lavoro corale è davvero opportuno”.

Turba non si tiene. “Facendo come fa la deputata non si va da nessuna parte. La politica, gli amministratori e i sindaci hanno lavorato insieme per il bene del territorio. Non faccia la prima della classe, ha sbagliato”.

In conclusione poi lodi per Mauro Guerra (Pd), sindaco di Tremezzina, più volte parlamentare storicamente attivo per la variante: “Lui sì che ha riconosciuto il valore di un’azione portata avanti da tutti”.

 

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