Politica

Valerio Peverelli: “Viale Varese, progetto che svilisce”. Mirino anche su Rapinese e Favara

La Prossima Como, lista che un anno fa sostenne la candidatura a sindaca di Celeste Grossi (foto sotto), prende posizione sul progetto per aumentare i parcheggi in viale Varese. E nella lunga nota diffusa nel pomeriggio emerge una contrarietà assoluta all’intervento proposto dai privati al Comune.

“L’aria di Como sta uccidendo cittadini e cittadine – si legge nel comunicato firmato da Valerio Peverelli (foto sotto) – È urgente diminuire il traffico delle automobili in convalle, favorendo l’uso dei parcheggi di cintura, investendo nel trasporto pubblico collettivo, in piste ciclabili sicure, in marciapiedi accessibili a tutte e tutti”.

“Invece – prosegue la nota – la giunta Landriscina asseconda la richiesta di parcheggi e si concentra sul presente senza immaginare né, ancor meno, pianificare il futuro, puntando ad ottenere una immediata facile popolarità investendo ancora di più sul centro urbano (quando mai i progetti si rivolgono ai quartieri di cintura!) e non preoccupandosi di svilire e restringere il patrimonio di verde che lo arricchisce”.

Giunta Landriscina

“Quello in viale Varese, lungo le mura, era ed è uno dei pochi spazi pubblici in convalle in cui i cittadini possono correre, passeggiare, socializzare, giocare tra bambini o portare a spasso i propri cani, senza essere circondati da costruzioni” prosegue Valerio Peverelli. Il quale poi contesta su vari fronti l’appoggio della giunta al progetto ma criticando anche il consigliere di minoranza Alessandro Rapinese e il consigliere comunale Pd che lo scorso mandato sostenne il progetto.

“Lo fa alienando un bene pubblico da preservare per tutte le cittadine e i cittadini di Como, non solo di chi intende usare quell’area come terreno di conquista per un “sacro” posto auto. Lo fa in favore di una concessione a privati (la proposta al Comune è stata presentata da Nessi&Majocchi). Lo fa con la benedizione di Confesercenti e Cna di Como-Lecco, e con la benedizione di parte delle opposizioni (in particolare, ma non solo, di Alessandro Rapinese). Ricordiamo che la proposta di un parcheggio sotterraneo in viale Varese era stata sostenuta dal consigliere Pd Gioacchino Favara (foto sotto), trovando la contrarietà di Luigi Nessi e Celeste Grossi nella scorsa consigliatura. Lo fa senza nessuna considerazione verso la storia delle mura di Como; il verde urbano che le circonda le valorizza non solo come spazio di vivibilità, ma anche in una prospettiva turistica”.

Gioacchino Favara

Ovvia la conclusione con il no al progetto e l’invito ai comaschi a firmare la petizione contraria ancora aperta.

Si potrà firmare sabato 23 giugno al gazebo allestito in piazza Boldoni dalle 9 alle 14, oppure al chiosco di viale Varese angolo via Cinque giornate, al bar Light House in via Garibaldi, al negozio Verde Sfuso di viale Cavallotti, all’edicola di piazza Duomo, al Vespa Club, oppure inviando una mail a sosvialevarese@gmail.com con nome, cognome, data di nascita, indirizzo e scrivendo nel testo: “Aderisco alla raccolta di firme contro l’ampliamento del parcheggio in viale Varese a Como”

Commenta

la tua mail non sarà pubblicata