Politica

Viale Varese, Nessi: “Non ho svelato nulla di riservato. Da Maesani foga poco elegante”

Ha lasciato una traccia profonda in entrambi i contendenti lo scontro sul no della presidente della Commissione Mobilità, Patrizia Maesani, alla convocazione di una seduta dedicata al cosiddetto “progetto alternativo” per viale Varese. E dopo un primo botta e risposta (qui la denuncia del consigliere di Svolta Civica, Vittorio Nessi, assieme a tutti gli altri gruppi di minoranza; mentre qui la replica delle stessa Maesani), ieri sempre Nessi ha voluto ribattere alle accuse piovute nei suoi confronti dalla presidente di Commissione.

Riportiamo il testo integrale.

Solo un momento di smarrimento può spiegare la rabbiosa dichiarazione resa a Comozero dalla consigliera Maesani che ho sempre conosciuto per l’eleganza dei modi e la gentilezza di animo.

Ma poiché chi mi conosce sa l’importanza che attribuisco alla correttezza dei comportamenti ritengo di dover rispondere brevemente per evitare giudizi fondati su una imprecisa ricostruzione dei fatti.

Con la consigliera Maesani ho avuto modo di confrontarmi recentemente in più occasioni, sia di persona per via di un occasionale incontro e sia per telefono in almeno due colloqui. Al centro del discorso, sempre, la mia richiesta di fissare la convocazione della Commissione II per consentire l’illustrazione del progetto Tavola – Zizolfi riguardante i parcheggi di viale Varese con le medesime modalità effettuate per il progetto Nessi & Majocchi.

Non ci fu mai alcuna comunicazione riservata. La mia richiesta era inequivoca seppure fatta verbalmente e mirava solo ad evitare la procedura formale di cui all’art. 18 del Regolamento.

Dopo alcune incertezze la consigliera Maesani mi comunicò la sua contrarietà ad accogliere la mia istanza. In quell’occasione le risposi con chiarezza che mi sarei fatto carico di trovare tre membri della Commissione per chiedere la convocazione formale relativa allo specifico argomento.

Con il comunicato stampa di cui Maesani si duole mi sono limitato a riferire alla luce del sole, perché tutti ne fossero informati, che il presidente della Commissione II non intendeva presentare alla cittadinanza il secondo progetto sul viale Varese e che quella era la ragione per cui l’opposizione era stata costretta ad attivare la formale procedura di cui all’art. 18 del regolamento.

Tutto qui.

Posso solo spiegare la poco elegante foga polemica usata con l’imbarazzo di dover svolgere un ruolo di garanzia come presidente di Commissione II e, al tempo stesso, di essersi trovata nelle condizioni di non poter concedere le stesse chance accordate all’impresa Nessi & Majocchi anche al progetto Tavola – Zizolfi.

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