Politica

Villa Erba scuote Cernobbio. Il silenzio e le dimissioni: Trabelloni-Monti, le lettere

Hanno suscitato grande scalpore le improvvise dimissioni dell’assessore di Cernobbio Roberta Tramelloni, fino a venerdì scorso titolare delle deleghe a Bilancio e Società partecipate. Nell’arco di poche ore, sulla vicenda – imperniata sul futuro di Villa Erba – si sono espressi tramite lettere ufficiali sia la stessa Tramelloni, sia il sindaco Matteo Monti. Pubblichiamo dunque volentieri entrambe le posizioni e le interpretazioni su quanto accaduto.

Di seguito le parole nero su bianco di Roberta Tramelloni. Subito dopo, il comunicato del sindaco.

Considerando che la nuova Amministrazione si è insediata da un solo mese e che l’argomento in oggetto (la modifica dello statuto di Villa Erba, ndr) risulta di estremo rilievo per la Comunità cernobbiese e comasca, ho ritenuto opportuno chiedere una maggior disponibilità di tempo per procedere con gli adeguati approfondimenti.

Ciò ad evitare che una eccessiva e immotivata fretta, comportasse irreparabili e irreversibili danni alle suddette Comunità.

In considerazione delle sostanziali modifiche apportate allo Statuto e proposte dalla Società Villa Erba, a mio giudizio, era essenziale disporre di un parere tecnico legale specifico, qualificato e super partes.

Purtroppo non mi è stato consentito di ottenere un confronto utile e costruttivo con il Sindaco. Contestualmente prendevo atto, da un articolo pubblicato su ComoZero che il Comune di Cernobbio aveva già manifestato il proprio parere favorevole all’approvazione dello Statuto medesimo.

Ho ritenuto quindi opportuno estraniarmi da scelte positive o negative su questo argomento, non disponendo di elementi sufficienti per una valutazione del caso.

Nel rispetto degli elettori e in particolare di chi mi ha dato la preferenza, resto in Consiglio, ma rinuncio a ruoli superiori. Continuerò comunque nel mio impegno in seno al Comune di Cernobbio.

Roberta Tramelloni

Cernobbio polo espositivo di Villa Erba Ph© Carlo Pozzoni FotoEditore

A seguire, qui sotto, il comunicato del primo cittadino Matteo Monti.

In data 13 luglio u.s. l’Assessore al Bilancio e alle Società Partecipate del Comune di Cernobbio, Roberta Tramalloni, ha protocollato le sue dimissioni, giunte del tutto inaspettate.

Sono rammaricato che il percorso iniziato insieme per il bene di Cernobbio sia terminato così presto e per ragioni che, francamente, non mi sono del tutto chiare.

Sono anche dispiaciuto che non ci sia stata occasione, nonostante la mia presenza giornaliera in Municipio, per chiarire personalmente i motivi che l’hanno indotta a tale scelta e che, dalla sua lettera, sono riconducibili a dubbi circa la modifica statutaria di Villa Erba, che gli Enti pubblici proprietari sono chiamati ad approvare prima dell’Assemblea dei soci, già fissata per il prossimo giovedì 26 luglio.

Tempi senz’ombra di dubbio ristretti per la mia Amministrazione, in carica da poco più di un mese, ma oggettivamente dettati da un calendario già stabilito dai soci e dalla precedente Amministrazione Comunale. La Provincia di Como e la Camera di Commercio, enti strutturati e dotati di servizi legali (che tra l’altro detengono ad oggi più del 30% della compagine pubblica), hanno già approvato gli atti di questa operazione assolutamente legittima.

Considerato il ruolo strategico che il Comune di Cernobbio deve rivestire per la presenza di Villa Erba sul suo territorio, mi sono attivato subito per garantire la maggior informazione a tutti i consiglieri, di minoranza come di maggioranza, attraverso incontri mirati con il Presidente e il Direttore di Villa Erba e per iscrivere il punto all’O.d.g. del prossimo Consiglio Comunale in programma martedì 24 luglio p.v.

Confermo che anche la nostra Segretaria Comunale si è resa ampiamente disponibile nell’illustrare i riferimenti normativi del caso e ribadisco che la tutela degli enti pubblici è ampiamente garantita dalle regole della concessione iniziale, cui continua ad essere assoggettata la gestione del compendio e che, con accordi, potrebbe essere ulteriormente rivista a maggiore garanzia dei proprietari.

In ogni caso non ci saranno rallentamenti nella nostra attività. Con i membri di Giunta ed il gruppo di maggioranza continuiamo a lavorare come fatto fino ad ora ed a settembre provvederò alla sostituzione dell’assessore”.

Matteo Monti, sindaco di Cernobbio

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