Politica

Villa Olmo, cantieri in maxiritardo: la giunta chiede 3 anni di proroga a Fondazione Cariplo

Era attesa (e anticipata qui), è arrivata oggi nella riunione di giunta. Il Comune di Como ha ufficialmente chiesto una proroga di 3 anni a Fondazione Cariplo per completare il progetto su Villa Olmo “Tra ville e giardini del lago di Como. Navigare nella conoscenza”.

La delibera è stata portata all’attenzione degli assessori direttamente dal sindaco Mario Landriscina e – se concessa dall’ente presieduto ancora per qualche settimana dall’avvocato comasco Giuseppe Guzzetti – sarà la seconda moratoria sui termini dopo quella ottenuta dalla giunta Lucini nel 2017. In quel caso la richiesta (accolta da Fondazione) fu di 2 anni, in scadenza per l’appunto alla fine del marzo prossimo.

Questa nuova richiesta di proroga per l’esecutivo Landriscina era un passaggio pressoché inevitabile, visti gli ampi ritardi su alcune parti dei cantieri finanziati nel 2014 da Fondazione Cariplo. Tra questi, spiccano in particolare i lavori mai partiti alle serre di Villa Olmo (gallery sotto), il completamento del restauro dell’ex palazzina del custode e di uno dei due piccoli edifici ai lati del compendio, gli interventi interni alla dimora e altri ancora.

Nota a margine: sembra del tutto esclusa la possibilità che – come auspicato dall’ex sindaco Mario Lucini – l’esecutivo di Palazzo Cernezzi chieda ulteriori fondi alla Fondazione tramite l’adesione all’erogazione emblematica in scadenza il prossimo 31 marzo, con 5 milioni a disposizione di capoluogo e territorio.

 

  1. Tre anni per finire delle serre una facciata ed un casotto?
    Ma dove vogliamo andare con questa (bassissima) velocità di realizzazione. Sono senza parole..

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