Politica

Zoffili: “Abusivi, accattoni, immigrazione. Comaschi, è un promessa: sarà tolleranza zero”

Ieri il vicesindaco, assessore al Decoro Sociale e parlamentare della Lega, Alessandra Locatelli, ha annunciato il divieto di introdurre alcol e vetro in 8 giardini pubblici di Como.

Ma nel contempo ha già lanciato lo sguardo a quando scadrà quell’ordinanza – il 30 settembre prossimo – cioè quando dovrebbe essere approvato il nuovo Regolamento di polizia locale che prevede misure dure come il Daspo urbano contro questuanti, accattonaggio molesto, venditori abusivi e divieti stringenti toccheranno persino gli artisti di strada.

Oggi, il consigliere comunale erbese nonché uomo storicamente vicinissimo a Matteo Salvini nonché neodeputato leghista, Eugenio Zoffili, era a Roma – proprio con Alessandra Locatelli – all’assemblea nazionale di Confesercenti. E sulla via del ritorno, annuncia una sorta di “patto d’acciaio” con Como per stroncare i già citati fenomeni.

“Noi in realtà a Erba abbiamo già un regolamento di polizia locale che prevede un forte contrasto a certi fenomeni – sottolinea Zoffili – Oltre all’accattonaggio e alla piaga dei venditori abusivi, temi su cui ancora oggi Confesercenti ha rilanciato il grido d’aiuto, abbiamo persino inserito il divieto di stazionamento abusivo dei camper in città”.

Una misura soltanto apparentemente neutra, ovviamente, perché non sono tanto i turisti nel mirino quanto i nomadi che spesso si spostano con mezzi simili (e infatti, un camper di nomadi venne multato dai vigili e fatto allontanare da Erba il 28 febbraio 2017 su richiesta dello stesso Zoffili, ndr).

“Ora daremo un ulteriore giro di vite in tutta la provincia – afferma il parlamentare leghista – Così come Alessandra a Como, anche io sono impegnato ad ascoltare le richieste e le esigenze delle categorie contro le varie forme di abusivismo. Incontrerò Confesercenti e i rappresentanti comaschi. Intendo preparare un dossier da presentare al ministro dell’Interno Matteo Salvini e al sottosegretario Nicola Molteni per valutare dove e come inasprire ulteriormente i provvedimenti sulla linea della tolleranza zero. Sarà un ulteriore giro di vite a tutela di chi lavora onestamente”.

Claudio Casartelli (a destra)

La linea della tolleranza zero è declinata in varie forme, in casa Lega. Non fa eccezione il tema dei migranti, specialmente con la cronaca nazionale e internazionale delle ultime ore sulla nave Aquarius respinta dall’Italia – segnatamente per volontà del ministro Salvini – con 629 persone a bordo (in gran parte ora destinate alla Spagna).

“Vedo che continuano a darci dei razzisti, dei fascisti, persino dei terroristi a insultarci in ogni modo – chiude Zoffili – La cosa mi fa sorridere. Finalmente in Italia c’è un governo che applica alla lettera ciò che ha promesso in campagna elettorale e per cui la Lega è stata votata da milioni di persone. Eppure ci si scandalizza. Avevamo promesso lo stop all’invasione e la chiusura dei porti. Il ministro dell’Interno ha fatto esattamente quello. E continueremo a farlo”.

  1. Marco

    Per fortuna che qualcuno ha iniziato a fare qualcosa per ristabilire un livello minimo di legalità nelle nostre città.
    Sembra anche che le forze dell’ordine dopo la visita del ministro a Como si siano improvvisamente rianimate in zona giardini a lago…

  2. Joel Vidali

    Speriamo che in tema di legalità questo Governo faccia qualcosa anche per ridurre il fenomeno dell’evasione fiscale! Non comprendo per quale motivo strutture pubbliche pagate con i soldi di chi le tasse le paga davvero, debbano proteggere gli interessi di chi le tasse non le paga………controllate anche scontrini e pagamenti in contante….

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