Punti di vista

“Cara Simona, Como non ti merita”. Roberto Dotti, il campione di ciclismo scrive a Rossotti

L’addio ormai certo alla giunta di Como da parte dell’assessore a Turismo e Cultura, Simona Rossotti, è uno dei temi caldi della politica cittadina di queste ore. Opinioni contrastanti, giudizi diversi, un finale definitivo tutto sommato ancora da scrivere.

In questo quadro, ospitiamo una lettera di un lettore affezionato e un po’ particolare. Lo scritto arriva in redazione da Argegno. A firmarla è Roberto Dotti, 57 anni, campione del mondo di ciclismo su pista nel 1985 – disciplina “Stayer” – e vera celebrità lariana. In maniera del tutto spontanea, ma ovviamente con il fil rouge che unisce la sua passione e i suoi trionfi con il ritorno a Como del Giro d’Italia, il prossimo 26 maggio, fortemente voluto proprio da Rossotti, Dotti rivolge un saluto commosso e denso di ammirazione all’assessore uscente.

Pubblichiamo integralmente la sua lettera.

Cara redazione,

a me spiace moltissimo che Simona Rossotti si dimetta. Una persona piena di energia e voglia di fare per il territorio che purtroppo si scontra con una realtà comasca che vive nella non voglia di fare e nella non voglia di affrontare problemi. In questo senso, basti pensare al lungolago all’ex Ticosa, ai problemi della viabilità e a quelli della cultura!

Tante parole, parole, parole e ancora parole che tali rimangono da anni. Esiste, eccome se esiste, il vecchio detto che a Como non c’è foglia che si muove se Mister X non vuole, eppure Simona Rossotti la foglia è riuscita a muoverla. E che foglia!

Ha fatto arrivare una tappa del Giro d’Italia e non è poco, basti pensare all’impatto mediatico e turistico: milioni di persone potranno ammirare in mondovisione le bellezze del nostro lago, creando un volano turistico di proporzioni inimmaginabili.

A nome mio e credo di tanti comaschi sento il dovere di ringraziare Simona, augurando a lei tante soddisfazioni mentre a noi resta forte un dubbio: Simona, forse Como non ti merita.

Roberto Dotti

  1. Ettore

    Mi associo al pensiero del professionista carissima Rossotti Como non ti merita ! sei persona troppo in gamba e sprecata per Como.
    Ti auguro tante altre e proficue soddisfazioni in altri luoghi che ti daranno piu’spazio per essere rappresentati e amministrati .

  2. giorgio

    Va bè ora non facciamo apologia di un assessore che comunque ha collezionato magre figure (vedi infopoint) con testardaggine.

Commenta

la tua mail non sarà pubblicata