sanità

Sono l’orgoglio e la passione che scrivono: Pronto Soccorso, la lettera dell’Asst Lariana

Ferita, per certi aspetti in difficoltà. Ma non moribonda e pronta a lottare, a dispetto di tempi difficili. L’Asst Lariana – a cui fanno capo i principali ospedali pubblici della provincia, a partire dal Sant’Anna – più che un banale comunicato ha diffuso una rivendicazione d’orgoglio. Si parla di molte cose: del Pronto Soccorso, dei ritmi infernali in cui molti medici devono lavorare, della concorrenza della Svizzera, dei concorsi che talvolta finiscono deserti.

Un punto della situazione coraggioso, che non nasconde sotto il tappeto i problemi ma che – come forse molti comaschi sanno in cuor loro – rivendica anche la volontà di garantire cure, standard e professionalità andando oltre gli (innumerevoli) ostacoli oggettivi.

Pubblichiamo di seguito la nota dell’Asst Lariana in forma integrale.

Lavorare in Pronto Soccorso è difficile, molto difficile, si vivono ritmi esasperati, di giorno e di notte, ogni giorno, ogni giorno dell’anno.

Il pronto soccorso dell’ospedale Sant’Anna registra circa 72mila accessi all’anno, corrispondenti ad una media di 197 persone al giorno (dati relativi al 2018, fonte Asst Lariana).

Dal gennaio di quest’anno il pronto soccorso è stato identificato da Regione Lombardia come sede di Dea (Dipartimento di emergenza-urgenza e accettazione) di secondo livello, con funzioni, quindi, di maggior complessità legate all’emergenza e che vedono, in particolare, coinvolti la cardiochirurgia, la neurochirurgia, la terapia intensiva neonatale, la chirurgia vascolare, la chirurgia toracica.

Chi viene a lavorare nel nostro pronto soccorso deve quindi confrontarsi con un’elevata richiesta di competenza, che si aggiunge ai ritmi elevati.

I concorsi per l’area emergenza-urgenza, oggi, vanno deserti in tutta Italia; il male è comune, purtroppo, e non può essere additato come un problema legato solo all’Asst Lariana. La carenza di personale è una criticità per tutti i presidi ospedalieri.

Viviamo in un’epoca in cui i medici possono scegliere dove e come lavorare, nel pubblico, nel privato, come ospedalieri, libero professionisti o medici di medicina generale. Nel nostro caso si aggiunge la vicinanza alla Svizzera con stipendi rispetto ai quali non c’è competizione.

Asst Lariana è un’azienda dove lavorano molti qualificati professionisti che ogni giorno si occupano della salute dei comaschi, assicurando elevati standard qualitativi.

Per quanto riguarda gli ultimi concorsi banditi per gli anestesisti e i rianimatori, i nefrologi, i ginecologi, i medici trasfusionali, i chirurghi e gli infermieri, si allega una tabella riassuntiva.

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