Cultura e Spettacolo

Amico Faber. De André 20 anni dopo. Appuntamento con Parolario all’Officina della Musica

A 20 anni dalla sua scomparsa, Parolario rende omaggio a Fabrizio De André con la presentazione del libro “Amico Faber” del giornalista e critico musicale Enzo Gentile. L’incontro, il primo del 2019 del ciclo Aspettando Parolario – il percorso di avvicinamento alla nuova edizione del festival letterario e culturale comasco – si terrà domenica 13 gennaio alle 18.00 presso l’Officina della Musica in Via Giulini 14 a Como.
I racconti di Enzo Gentile, che nel volume ha raccolto le testimonianze di centotrenta amici, collaboratori, partner di musica, e non solo, del cantautore genovese, saranno arricchiti dalle incursioni musicali di Marco Belcastro, grande interprete di De André, e di Gian Battista (Giamba) Galli, voce dei Sulutumana. Conduce il giornalista Alessio Brunialti.Il più amato dei nostri cantautori, artista che ha profondamente inciso nel costume e nella cultura italiana, figura ancora centrale a vent’anni dalla sua scomparsa (11 gennaio 1999), Fabrizio De André ha rispecchiato con i suoi dischi un pezzo di società e di storia del nostro paese, ha raccontato l’avventura umana dei più umili, ha fotografato il nostro tempo, ne ha espresso gli ideali e le sfumature della vita quotidiana con esemplare capacità di sintesi, spirito di denuncia e un’efficacia poetica tale da raccogliere i massimi riconoscimenti pubblici, di mercato, dei colleghi e degli addetti ai lavori.

La produzione di De André è disseminata di capolavori, dalle crude ballate degli anni Sessanta fino alle composizioni più audaci e impegnative, come gli album “Le nuvole” e “Anime salve”, passando per l’affresco “Creuza de ma”, indicato tra i più importanti dischi di world music in assoluto.

Nell’ampia letteratura che ne abbraccia la storia, il libro “Amico Faber” si inserisce con la scelta originale, e mai proposta prima, di coinvolgere e chiamare a testimonianza centotrenta amici, collaboratori, partner di musica e non solo: figure note o del tutto sconosciute alle cronache che lo hanno accompagnato nella lunga parabola artistica o nei più significativi passaggi della sua esistenza.

Il lavoro lascia affiorare aneddoti, rivelazioni, momenti d’intimità che mettono a fuoco il messaggio e definiscono l’uomo: un viaggio che va dalla Genova degli esordi agli ultimi giorni, inseguendo la trama dei ricordi, dei pensieri, delle tracce più autentiche di un artista immenso, colonna sonora di ogni generazione.

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