sanità

Tumore al seno, un cuore di stoffa accarezza le donne dopo l’intervento. Meraviglioso amore alla Breast Unit del Valduce

Un cuore che dice “mi importa di te e voglio farti sentire meglio”, un piccolo gesto per aiutare le donne operate di tumore al seno ad affrontare il post-operatorio, quando alla paura e ai farmaci si aggiunge anche il fastidio delle medicazioni e delle cicatrici o quel piccolo tubicino per il drenaggio che sembra urlare al mondo “guardatemi, ho avuto un tumore”, quando spesso è l’ultima cosa che vorresti ricordare.

Ma se alle cure mediche si aggiunge un piccolo gesto di quelli capaci di accarezzare l’anima, allora il cammino forse può diventare più leggero.

Da questa volontà nasce oggi presso la Breast Unit San Camillo dell’ospedale Valduce (gioiellino della prevenzione e cura delle patologie al seno recentemente inaugurata) un progetto promosso dall’associazione di volontariato Noisempredonne, da anni attiva in questo reparto per dare sostegno alle pazienti e ai loro familiari. “Cuci e crea un cuore per le donne”, questo il nome dell’iniziativa, è un tavolo traboccante di morbidi cuori di stoffa colorata cuciti da donne per aiutare altre donne a ricucire ferite del corpo e dello spirito.

Già, perché questo cuscino, che verrà donato dall’associazione alle pazienti del reparto, non è solo un bellissimo gesto simbolico ma ha anche un’utilità pratica perché, grazie alla sua forma, è in grado di dare sollievo durante il riposo a chi ha subito lo svuotamento del cavo ascellare, pratica spesso necessaria per la rimozione completa del tumore.

“L’idea nasce da una donna spagnola che ha realizzato un cuscino per un’amica operata di tumore al seno – spiega Manola Chindamo del gruppo “Cuci e crea” – voleva essere un gesto di affetto ma si è rivelato anche molto utile per darle sollievo dopo l’operazione. E così, da una storia di amicizia pubblicata su Facebook, l’idea è arrivata fino in Italia dove il gruppo Cuci e Crea lo sta portando in diversi ospedali in tutta Italia, e ora anche a Como”.

“Oltre al cuscino, realizziamo anche borse di stoffa porta-drenaggio – aggiunge Ornella Rota, referente del gruppo comasco – e, novità assoluta del gruppo di Como, anche un’imbottitura per la cintura di sicurezza che spesso preme proprio sul punto della medicazione”.

“Questa è la riprova che ogni tanto i social servono anche a una buona causa – commenta la presidente del Consiglio comunale Anna Veronelli, da sempre vicina all’associazione Noisempredonne – questa è una straordinaria idea di bene, non fermatevi”.

A conferma che gesti come questo siano un importante supporto alla terapia medica, ecco le parole dei medici del reparto come Riccardo Roesel, direttore dell’Unità di Chirurgia Senologica, che sottolinea come “con questo reparto abbiamo voluto creare una casa per le pazienti e, oltre ad aver unificato gli ambulatori, è stato importante per noi avere anche uno spazio per un’associazione come questa”. O come Luciana Ambrosini, primario di Anatomia Patologica e responsabile della Breast Unit che si augura “che questa opportunità sia solo il primo passo per altre iniziative di questo tipo”.

E se poi, come proposto da Silvio Vischi, senologo specializzato in chirurgia ricostruttiva, questa idea verrà portata al prossimo congresso di Senologia, l’obiettivo di unire cura del corpo a un’attenzione più profonda per lo spirito di chi sta attraversando in momento tanto difficile potrà dirsi davvero raggiunto.

“Il mondo dell’associazionismo è fondamentale – conclude Angela Corengia, assessore ai Servizi Sociali – i volontari regalano tempo e idee ma spesso il loro è un atto di egoismo perché quello che ti torna indietro è sempre molto più di quello che si da”.

E per chi volesse dare una mano, l’associazione Noisempredonne, 17 meravigliose signore che supportano le pazienti e i loro familiari dalla diagnosi in tutto il percorso di cura, cercano volontarie: “Abbiamo bisogno di nuove forse – è l’appello della presidente Carla Merga – l’unico requisito richiesto è aver vissuto l’esperienza di un tumore al seno”. Chi volesse saperne di più può chiamare il numero 320 065 75 10 o andare sul sito noisempredonne.org

Chi invece volesse aiutare il gruppo “Cuci e crea” nella realizzazione dei cuori, anche solo fornendo stoffe o imbottiture, può contattare Ornella Rota al numero 349 6780881.

GALLERY-SFOGLIA

Commenta

la tua mail non sarà pubblicata