Cultura e Spettacolo

Celeste, la sarta comasca dalle mani magiche. “Perle e mantello per la dama della Quintana”

La rievocazione della Quintana di Ascoli Piceno del 2018, che si è tenuta domenica 5 agosto ha visto, come ogni anno, la sfilata di un corteo storico prima della famosa Giostra cavalleresca, in cui i cavalieri medievali mostravano la loro abilità con la spada e la lancia.

Maslianico abito per la Quintana di Ascoli Piceno realizzato dalla costumista Celeste Costanza

Nel corteo, una dama tra le altre ha catturato un po’ di più l’attenzione. La dama in rosso è Giulia Rachele Paoletti, pronipote di uno dei fondatori della Quintana di Ascoli Piceno che ha nobilmente sfilato con un abito firmato “made in Como”.

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Il suo vestito, infatti, è stato eseguito da una sarta comasca, Celeste Costanza residente a Maslianico, che sottolinea quanta cura e attenzione ha messo nella realizzazione di ogni particolare filologico del costume medievale.

Maslianico abito per la Quintana di Ascoli Piceno realizzato dalla costumista Celeste Costanza

“Ogni abito che realizzo è estremamente curato, ma per questo vestito l’accuratezza è stata doppia – spiega Celeste – Per la sua realizzazione, infatti, non ho mai usato la macchina da cucire, nemmeno per il lungo mantello di 4 metri che è stato cucito meticolosamente a mano e al quale sono state attaccate le perle una ad una. Addirittura, per il trasporto abbiamo dovuto piegarlo in un modo particolare, in modo tale che le perle non andassero a schiacciare il velluto e a segnarlo”.

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Maslianico abito per la Quintana di Ascoli Piceno realizzato dalla costumista Celeste Costanza

Il lavoro di Celeste è stato un’opera da certosini, di quelle che non si vedono quasi più nemmeno quando si tratta di realizzare dei costumi di una certa importanza che richiedono persino uno studio teorico e storico.

“All’incirca un mese fa – continua la sarta – sono stata contattata da Gigi Morganti, uno dei fondatori della Quintana, che mi ha commissionato questo lavoro. Gigi mi ha mostrato l’immagine di Santa Caterina del Polittico di San Domenico del Crivelli e voleva che l’abito fosse uguale a quello della santa. Dopo averlo studiato, io e il mio staff della sartoria lo abbiamo realizzato rispettando anche i minimi dettagli”.

“Abbiamo lavorato mediamente 12/16 ore al giorno per consegnarlo entro le tre settimane previste. È stato un lavoro di altri tempi, come quando una volta le giacche e tutti gli abiti venivano fatti a mano. Oggi è raro trovare qualcosa di simile, che rispetti sia la qualità del materiale, sia la qualità delle ricerche storiche e che dimostri una passione da parte di chi lo ha realizzato”.

Maslianico abito per la Quintana di Ascoli Piceno realizzato dalla costumista Celeste Costanza

 

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