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Cernobbio, torna la Festa del Borgo. Salvia regina: ecco la ricetta di Giò Ratti

Domani pomeriggio (15 settembre), fino a mezzanotte, le vie del centro storico di Cernobbio si animeranno con negozi aperti, musica dal vivo, street food, bancarelle e fiori per la Festa del Borgo “re-edition 2018”

(Copertina: ©Carlo Pozzoni Fotoeditore)

“E’ una festa nata negli anni Cinquanta in occasione della festività dell’Addolorata durante la quale si organizzava il concorso delle finestre e dei balconi illuminati, ma dopo gli anni Ottanta questa tradizione si è persa. Quest’anno però abbiamo pensato di riproporla coinvolgendo i commercianti e i locali del centro, oltre che tutti i cittadini” spiega il sindaco Matteo Monti.

“Il tema del verde e dei fiori, che accompagna tutta la manifestazione, è un assaggio di quanto realizzeremo prossimamente. Cernobbio, infatti, partecipa al Concorso Nazionale Comuni fioriti e abbiamo in programma di realizzare prossimamente una Via dei Fiori con nuovi arredi floreali studiati ad hoc”.

E sabato sarà la salvia (che è anche tema di Orticolario) a farla da padrone accogliendo i visitatori con due archi realizzati con 100 piantine che verranno regalate ai passanti e sarà anche l’ingrediente principale della cena che verrà servita su una tavolata all’aperto lunga 60 metri.

Dietro le quinte del menù, oltre ai cuochi dell’Osteria del Beuc, si nasconde anche il tocco del flower designer comasco e chef Gio Ratti che, insieme alla compagna e socia Simona Caredda, realizzerà gli archi e sarà presente anche con una bancarella molto particolare: “Realizzeremo e venderemo coroncine, orecchini e collane creati con fiori e salvia – spiega – e il ricavato verrà devoluto all’Associazione Amici di Clara, un’associazione senza fini di lucro che ha come scopo il sostegno a favore di una ragazza malata di SLA e la sensibilizzazione nei confronti di questa malattia”.

E, nell’attesa della festa, potete cimentarvi in questa ricetta ideata da Gio Ratti e dall’Osteria del Beuc a base, naturalmente, proprio di salvia:

Carnaroli Riserva San Massimo mantecato al taleggio lariano con burro aromatizzato alla salvia e fiori di Coccinea
Tostare il riso a secco a fuoco lento, aggiungere uno scalogno tritato fine e bagnare subito con un vino lariano (come Le Calderine, Cantine Angelinetta).
Aggiungere un brodo vegetale fatto aggiungendo foglie di salvia comune e portare al bollore.

Intanto scaldare in un pentolino del burro con alcune foglie di salvia.
Dopo circa 18 minuti spegnere il riso e mantecare con taleggio lariano e il burro aromatizzato.
Decorare con fiori di salvia Coccinea e servire.
Nell’attesa che il risotto sia pronto potete ingannare il tempo preparandovi un mojito aggiungendo, al posto della menta, foglioline di salvia e fiori di Coccinea.

 

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