Cultura e Spettacolo

Como pazza per le fortune del Toro. Ora merlo, zebra e gli altri: StreetScape invade Como

Sabato 19 ottobre prenderà ufficialmente il via l’ottava edizione di StreetScape, quello che per dirla con un linguaggio da vernissage è il progetto di Street Art e Urban Art organizzato dall’Associazione Culturale Art Company, ma che per tutti è quello che ha avuto l’ardire di piazzare un toro con gli attributi al vento davanti al Duomo riuscendo a fare l’insperato.

Perché la fila per farsi il selfie sulla scultura di Christian Balzano non racconta quanto non capiamo nulla di arte tanto da ridurla a sfondo per una foto acchiappalike, ma dice che quell’opera e tutto il progetto hanno centrato l’obiettivo raccontando. E su questo bisognerebbe riflettere seriamente: quanta sete di stupore, provocazione, riflessione e anche polemiche di quelle che mettono in moto il cervello, ha questa città. E chissà che non porti pure buono: d’altronde, l’opera quasi invita gli spettatori a compiere l’antico gesto scaramantico di toccare gli attributi della bestia contro la malasorte.

Arte che esce dai musei e si fa vivere, entra nel quotidiano, occupa lo spazio “per rivitalizzare il patrimonio storico-artistico, architettonico e museale della città”, dicono gli organizzatori, e lo fa con il toro di Balzano ma anche con le opere-riflessione di Francesco Garbelli, il cavallo in legno di Enrico Pantani e il merlo di Icio Borghi.

E se ancora non bastasse, un’inaspettata macchina del tempo riporterà a Como un pezzo di Campo Urbano, la mostra-evento che il 21 settembre 1969, invase la città con opere di creativi come Bruno Munari, Ugo La Pietra, Enrico Baj, Gianni Colombo, Gianni Pettena, Giuliano Collina, Dadamaino e Ugo Mulas.

Nello spazio Campo Quadro della Pinacoteca Civica, infatti, dal 21 settembre sarà esposta un’opera inedita di Ugo La Pietra, un confronto tra il suo intervento sull’isola pedonale di Como del 1969 e via Sarpi a Milano.

E piazza del Duomo tornerà a stupire il 19 ottobre (e solo quel giorno) quando qui sarà rieditata l’opera Laundry di un altro protagonista di Campo Urbano, Gianni Pettena, panni stesi ad asciugare per sottolineare la differenza tra l’abitare e l’apparire di una città, ricordando che i luoghi dell’ufficialità sono spazi di ostentazione del potere ma anche di contrasti sociali ed emarginazione. Preparatevi a riflettere.

STREETSCAPE 8
a cura di Chiara Canali e Ivan Quaroni
12 ottobre – 17 novembre 2019
Inaugurazione sabato 19 ottobre ore 11, Pinacoteca Civica
A seguire tour guidato delle opere in città alla presenza degli artisti
Info: streetscapecomo.com

L’articolo che avete appena letto è stato pubblicato su ComoZero settimanale, in distribuzione ogni venerdì e sabato in tutta la città: qui la mappa dei totem.

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