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Coronavirus non ti temo: a Como due giorni dedicati al turismo cinese con Caracol

Alla faccia di chi teme il Coronavirus, a Como si parla di turismo cinese in Italia. Quel turismo che da quando è scattata l’allerta sanitaria sta crollando a vista d’occhio. Ne parlava solo qualche giorno fa in radio, durante un’intervista, il sindaco di Milano Beppe Sala: i visitatori dell’Estremo Oriente portano a Milano un giro d’affari mensile di circa 300milioni di euro che da quando si è scatenato il Coronavirus si è dimezzato.

Anche questa difficoltà passerà (si spera) e Como vuole conoscere i trend del turismo incoming cinese in Italia, il mercato cinese di fascia alta, le abitudini e il bon ton conviviale, il turismo esperienziale “a misura di cinese”. Questi sono solo alcuni dei temi al centro della tre giorni organizzata a Como dall’associazione Culturale Caracol con il patrocinio e il sostegno del consiglio di Regione Lombardia e di Fondazione Cariplo e con la collaborazione di associazione culturale Parolario, associazione culturale Sguardi, associazione culturale Terzo Spazio e Libreria Plinio il Vecchio.

Da oggi 12 febbraio fino a dopodomani, 14, professionisti, esperti e studiosi si rivolgeranno agli operatori del settore per presentare un’immagine aggiornata delle tendenze, delle opportunità e delle sfide legate al turismo incoming cinese, con riferimenti anche alla cultura, alla società e alle tradizioni più importanti della Cina di oggi, agli strumenti social per raggiungere i turisti cinese e alle parole chiave utili nell’accoglierli.

Anche un semplice “huanying!” (benvenuto) può fare la differenza: l’accoglienza è un valore considerato fondamentale in Asia e un gesto molto apprezzato dai turisti cinesi quando si recano in altre parti del mondo. Progettare un’offerta che, a tutto tondo, sappia prevedere e andare incontro alle abitudini, agli interessi e ai bisogni di questo tipo di turisti, che spesso hanno un elevato profilo economico e aspettative altissime nei confronti delle destinazioni che scelgono, diventa allora una necessità per chi desideri intercettare il loro interesse. Accogliere conoscendo chi si ospita è il primo passo per fidelizzare i turisti.

Il programma prevede diversi appuntamenti interessanti: un breve seminario di lingua cinese per il turismo ma anche un convegno sull’arte dell’accoglienza turistica dedicata agli ospiti cinesi. Alle 18.30 di oggi è stato proiettato (a ingresso libero) il documentario “Shenti (Corpi). Il nuovo corpo della Cina” di Paolo Lipari. Domani, 13 febbraio 2020, sempre a ingresso libero alle 18 Marta Valentini dell’Istituto Confucio presenterà il dizionario dei vini e dei vitigni italiani – italiano-cinese Gambero Rosso, 2019. Da non perdere infine alle 16 alla Libreria Plinio Il Vecchio il laboratorio esperienziale per i bambini “Storie, curiosità e leggende: alla scoperta del Capodanno cinese” con Valentina Talia, docente specializzata in lezioni-gioco di lingua cinese, Istituto Confucio dell’Università degli studi di Milano.

Per tutte le informazioni associazionecaracol.org o 031.301037

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