Cultura e Spettacolo

Dai libri sul Monferrato di Zambon all’Italia Medievale di Rao: torna Parolario GreenBook

Ritorna GreenBook all’interno de I Maestri del Paesaggio.
L’obiettivo è quello di mettere in evidenza i temi del verde, del giardino, della sostenibilità, del paesaggio dando voce ai libri e ai suoi autori. Verranno presentate novità dell’editoria italiana di settore per avvicinare alla lettura attraverso incontri pubblici con gli autori, come è nella mission dell’Associazione Parolario che da diciotto anni organizza l’omonimo festival a Como.
In programma appuntamenti a ingresso gratuito. In collaborazione con Libreria della Natura.

Si inizia sabato 8 settembre alle ore 11.30. Riccardo Rao “I paesaggi dell’Italia medievale” (Carocci editore, 2017), dialoga con Alfredo Tomasetta.
Castelli e chiese, città e villaggi, boschi e campi, foreste dei re e beni comuni: i molteplici paesaggi dell’Italia medievale sono oggetto di una continua trasformazione. Lungo un percorso millenario di cambiamento si disegna un volto inedito per le città e le campagne della Penisola. Nei paesaggi che il Medioevo consegna ai secoli successivi già si possono leggere molti degli elementi che ancora oggi caratterizzano il mondo in cui viviamo. 

Domenica 9 settembre, dalle ore 17.30, Lorenza Zambon presenta “Un pezzo di terra tutto per me” (Ponte alle Grazie, 2018).
In cima a una collina nel Monferrato c’è il pezzo di terra dove, un giorno, è approdata Lorenza Zambon con un piccolo gruppo di artisti, «in cerca di casa e di teatro», che hanno trasformato una casa diroccata e un giardino arido e malconcio in una creazione. Alla scoperta di questa terra e della sua essenza più profonda ci guida Lorenza Zambon nelle pagine dense e allo stesso tempo limpide di questo libro. 

Sabato 22 settembre alle ore 17.30, Andrée Bella presenta “Socrate in Giardino” (Ponte alle Grazie, 2018), dialoga con Alfredo Tomasetta.
La filosofia come cura di sé, come esercizio per vivere meglio, per trasformare noi stessi e i luoghi in cui viviamo: la ricerca di una saggezza e di una felicità immanente. Andrée Bella in questo suo libro sceglie come teatro esemplare dell’esercizio filosofico la Natura. Esercizio filosofico può essere anche passeggiare in un bosco, salire su un monte, annusare una notte di primavera, saper cogliere la bellezza o la crudeltà di quel che esiste. Esperienze capaci di riavvicinare corpo e paesaggio, natura e cultura, vita umana e vita vegetale, nella direzione di una possibile fioritura congiunta dell’uomo e del suo ambiente. 

Infine, domenica 23 settembre alle ore 17.30 Alfredo Tomasetta presenta “Giardini di saggezza in Oriente” (di Yolaine Escande) (DeriveApprodi, 2018).
I Giardini di saggezza in Oriente sono spazi di raccoglimento e meditazione, luoghi di cultura del sé e di apertura nei confronti del mondo, i giardini di Cina e Giappone sono per eccellenza luoghi di saggezza. Qui, il giardino è un percorso fisico, sensoriale e spirituale che dispone alla contemplazione, guidandoci verso una condizione interiore di distacco.

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