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Lucia sogna polenta e coniglio, Enrico la pallanuoto, Elisa un po’ di trucco. Fate un regalo ai nonni per Natale

Sarà che quando si parla di anziani spesso soli nelle case di riposo è un attimo commuoversi, sarà che si inizia a sentire aria di Natale e di desideri da realizzare, ma quella presentata oggi dall’ Associazione Un Sorriso in più Onlus (da anni impegnata con i propri volontari a portare sorrisi agli anziani soli) presso la sede della Fondazione della Comunità Comasca (che ha co-finanziato il progetto), è un’iniziativa speciale. Che parla di regali, è vero.

Ma parla soprattutto di tempo insieme e sguardi e mani che si toccano davvero e di un assaggio (non vogliamo dire l’ultimo ma il pensiero corre inevitabilmente anche a quello) della vita là fuori, fuori da muri costruiti per proteggere ma che poi, come tutto ciò che protegge, a volte rischiano di isolare.

E così c’è Lina, 96 anni, che vorrebbe cucinare ancora un pranzo come quelli che chissà quante volte avrà preparato per i nipoti. O Enrico che, a 90 anni, vorrebbe vedere ancora una partita di pallanuoto. O Lucia che (intenditrice!) sogna di pranzare in compagnia mangiando polenta e coniglio in umido con un bicchiere di vino. C’è Angelo che non ha mai volato in aereo ma ci sono anche Elisa che, a 98 anni, chiede semplicemente una matita per gli occhi con cui continuare a farsi bella o Pinuccia, che vorrebbe una piantina di cui prendersi cura.

C’è di che intenerirsi (e riflettere) scorrendo l’elenco dei desideri espressi dagli ospiti delle sei case di riposo che hanno aderito al progetto “I nipoti di Babbo Natale” nato l’anno scorso nella Repubblica Ceca da un’idea di Katerina Neumann a cui, come racconta lei stessa, “hanno partecipato centinaia di case di riposo riuscendo a realizzare i sogni di quasi 14 mila anziani”.

“La speranza ora – come spiega Laura Briccola, responsabile dell’Associazione Un Sorriso in più che ha raccolto questa sfida e l’ha portata in Italia- è che i doni possano essere consegnati di persona e che da queste piccole magie di Natale possano nascere rapporti reali e magari anche duraturi”. “Un modo per rispondere a quegli occhi che si domandano chi sei ma che, in realtà, alla fine hanno solo bisogno di comunicare, di essere ascoltati”, conclude il presidente della Fondazione della Comunità Comasca Giacomo Castiglioni.

Come fare? Basta andare sul sito nipotidibabbonatale.it e scegliere, nell’elenco dei desideri, quello (o quelli) che si vuole realizzare. Si verrà poi contattati dalla casa di riposo per concordare la consegna del regalo. Naturalmente le case di riposo interessate a partecipare possono contattare l’Associazione Un Sorriso in più per poter inserire nella lista anche i desideri dei propri ospiti.

  1. Stefania Chiappini

    Complimenti davvero. Splendido articolo. Splendida iniziativa.
    Stefania Ch.

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