Cultura e Spettacolo

Prove espositive alla Casa del Fascio: Ragione e Sentimento (mostra lampo) il 25

La seconda rassegna estemporanea di pittura organizzata dall’Associazione culturale Segreta Isola con l’obiettivo di valorizzare la Tremezzina attraverso l’arte contemporanea arriva in città e lo fa in uno dei luoghi più significativi del Razionalismo: la casa del Fascio.

A fine settembre, infatti, la manifestazione dal titolo “Ragione e Sentimento” si era svolta a Villa Mainona a Tremezzo e a Villa Leoni a Ossuccio che avevano ospitato, rispettivamente, una mostra/concorso di arte figurativa e una di arte non figurativa con opere dedicate al Razionalismo e all’Astrattismo comasco e ispirate ai panorami del lago. E ora?

“Ora – come racconta Paolo Sciarra, segretario dell’Associazione presieduta da Doriam Battaglia e Albertina Nessi – questa rassegna, nata tra le case d’artista progettate da Lingeri sull’Isola Comacina e proseguita, quest’anno, sulla riva proprio in una villa progettata da questo architetto (Villa Leoni), conclude il suo percorso ideale a Como nel cuore del Razionalismo”.

GALLERY-SFOGLIA L’EVENTO DI FINE SETTEMBRE

La Casa del Fascio, infatti, il 25 gennaio ospiterà per un solo giorno, tra piano terra e primo piano, una selezione di quasi 40 opere tra quelle realizzate per la rassegna della Tremezzina. A fare gli onori di casa, Attilio Terragni (presente anche con un suo dipinto) e lo storico dell’arte Gregorio Rossi che presenteranno i lavori di artisti come, tra i tanti nomi, Adriano Caversazio, Adriano Rovi, Fabrizio Musa, Fabrizio Bellanca, Marco Vido, Filippo Borella e Alvaro Molteni, ultimo erede dell’Astrattismo comasco scomparso qualche anno fa.

In questa occasione verrà anche proiettato un breve documentario del regista Simone Vailati dedicato all’Isola e ai suoi abitanti intitolato proprio “Segreta isola” e verrà, inoltre, presentato il catalogo della rassegna edito dall’Associazione.

Le sorprese, però, non sono finite perché, come aggiunge lo stesso Sciarra, “stiamo lavorando per riuscire a riproporre questa mostra come evento estivo di richiamo turistico all’Asilo Sant’Elia (aperto proprio l’estate scorsa, per la prima volta, ai visitatori in occasione di un evento artistico come il workshop del Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Ratti. Ndr)”.
La mostra sarà visitabile solo nel pomeriggio di venerdì 25 gennaio dalle 18 alle 21 a ingresso libero previa registrazione (trattandosi della sede della Guardia di Finanza): qui tutti i dettagli.

  1. Adriano Caverzasio

    Il mio cognome è Caverzasio e non Caversazio.

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