Sognate a occhi aperti. Il capolavoro di Touring Superleggera in piazza Cavour

Per chi non lo sapesse Touring Superleggera è una storica carrozzeria milanese. Non nel senso di quel posto dove fate riparare il parafango del pandino, però.  

L’azienda è forte di storia e di tradizione che contano più di 90 anni: le prime fuoriserie carrozzate Touring, un’Alfa Romeo e un’Isotta Fraschini, furono realizzate nel 1928.

Il brevetto di costruzione Superleggera, che vede pannelli d’alluminio battuti a mano applicati a una struttura rigida e leggera in sottili tubi d’acciaio, è del 1936. Proprio il brevetto Superleggera ha permesso a Touring di realizzare con pari maestria sia pezzi unici sia modelli prodotti in piccola serie sia, anche, vetture prodotte in numeri più importanti: come l’Alfa Romeo 1900 Sprint, la Lancia Flaminia Coupé, l’Aston Martin DB5, le Lamborghini 350 e 400 GT, le Maserati 3500 e 5000 GT. Poi Ferari, Spider e Bmw.

Poi, se volete e potete, vi fanno anche un’auto su misura.

Ecco in questi minuti, se correte potete ancora farcela, in piazza Cavour a Como è comparso l’ultimo gioiello del marchio meneghino: la Sciadipersia, presentata all’ultimo salone di Ginevra.

Una cosetta così, giusto per farsi accecare dalla bellezza. Occasione un’intervista di due giornalisti belgi al conterraneo Louis de Fabribeckers, capodesigner, ex Bmw, bello come le macchine che disegna.

Louis de Fabribeckers, il primo a sinistra

Sciàdipersia è una fuoriserie a quattro veri posti, prodotta in soli dieci esemplari, destinata ai collezionisti. “E’ la materializzazione del lusso, del saper godere un bene prezioso: il tempo”, dicono dall’azienda.

GALLERY

Potete anche chiudere qui con la lettura. Ma per i monomaniacali, da questo punto in poi, riportiamo i dettagli sull’auto (accidenti, possiamo ancora chiamarla auto?) che ci ha inviato l’azienda.

GALLERY UFFICIALE

Heritage
Touring Sciàdipersia celebra i 60 anni della carrozzeria disegnata nel 1958 su motore e telaio Maserati 5000 GT, e realizzata in soli tre esemplari.
Fu l’allora sovrano dell’Iran, esigente appassionato di motori potenti, a commissionare a Touring Superleggera una carrozzeria d’eleganza regale. Come oggi, il committente acconsentì poi allo sviluppo in piccolissima serie.

Design
Le proporzioni, il vero fondamento dello stile Touring, disegnano una Gran Turismo perfetta nelle forme filanti, allungate, che sembra scivolare senza sforzo alcuno, parte integrante di scenari mozzafiato. Il trattamento delle superfici definisce una linea che ricorda una freccia pronta a scoccare dall’arco, un’eleganza implicita e seducente, dinamica senza essere aggressiva. Un’eleganza innata, sottile e altera, regale in ogni sua accezione.

Touring Maserati Sciadipersia 2018. Location Milan Italy
Louis de Fabribeckers

“L’assenza di strutture contribuisce ad inondare di luce l’abitacolo, permettendo una completa partecipazione con l’ambiente circostante, rendendo il viaggio non solo confortevole ma entusiasmante, appagante, assoluto.” dichiara Louis de Fabribeckers, Head of Design.

Il dinamismo è esplicitato dalla linea che scorre lungo tutta la fiancata, tagliandola idealmente in due, senza disturbarne l’armonia. Anticipando ancora una volta le tendenze, Touring disegna per la Sciàdipersia superfici lisce, pure, raccordate da spigoli vivi sul fianco e sulla coda. La visione laterale rafforza l’immagine della freccia, il frontale assottigliato e a punta, il disegno delle penne richiamato dai segni obliqui del posteriore.

Sono i dettagli ad esaltare la natura di fuoriserie realizzata con processi manuali in pochissimi esemplari. Le finizioni in alluminio alternano sapientemente il trattamento spazzolato e lucidato, creando inattesi colpi di luce a sottolineare la scansione dei volumi.

La sensazione di immersione nell’ambiente circostante è originata dalla superficie vetrata concessa al design grazie alla struttura nascosta del montante C ed all’ampio tetto vetrato, interrotti soltanto da una fascia posteriore di alluminio spazzolato a mano. Nessuna limitazione allo sguardo che spazia all’esterno, il panorama diviene compagno di viaggio silenzioso e ideale, un’atmosfera ovattata che ricorda l’Orient Express e lo scorrere lieve del tempo lungo il tragitto.

Contribuisce all’effetto il colore Blu Notte d’Oriente, ricco di riflessi e profondità, che ricorda un cielo stellato, maestoso, limpido e avvolgente.

GALLERY INTERIOR

Gli interni realizzati con pellami Foglizzo, che dal 1921 fornisce pelli di lusso per vetture uniche nel loro genere, riprendono la tonalità di blu dell’esterno per i sedili, impreziositi da piping e cuciture in contrasto, con Sciàdipersia ricamato al centro del poggiatesta. Per lo sfondo è stata scelta una delicata sfumatura di beige.

Come conviene ad una vettura di classe regale, il set di bagagli Foglizzo è coordinato e personalizzato sulle forme del vano di carico.

Il design degli interni riprende la scansione orizzontale della carrozzeria con una fascia orizzontale continua che congiunge plancia e pannelli porta sia anteriori che posteriori. La linea ispirata all’orizzonte riproduce la separazione tra terra e cielo, che scorre irraggiungibile e senza fine come il viaggio stesso.

Precorrendo ancora una volta i tempi Touring rivaluta con Sciàdipersia, in decisa controtendenza con le linee attuali, tratti di stile ispirati agli anni ’70. Elementi come il frontale basso, sottilissimo, le superfici convesse tagliate da spigoli vivi, la coda ben presente, sono però rigorosamente integrati nei canoni del linguaggio Touring: proporzioni perfette per il profilo di missione, superfici e linee semplici ed armoniose, ornamenti discreti, a celebrare l’eleganza senza tempo.

GALLERY: LA COSTRUZIONE

Telaio e motore
Come il modello storico, Sciàdipersia è basata su autotelaio Maserati. La scelta è caduta su quello di Maserati GranTurismo, le cui specifiche si adattano perfettamente al progetto di Touring Superleggera, combinando rigidità torsionale, comfort e alte prestazioni.

Come in ogni vettura Touring meccanica, impianto elettrico ed elettronica della vetture d’origine sono mantenuti inalterati.
Il glorioso 8 cilindri a V aspirato, architettura nobile e generosa senza essere esasperata, è perfetto per trasmettere emozioni di guida uniche nel loro genere. Un propulsore di carattere, che grazie alla coppia esuberante e alla sonorità musicale dà i brividi fin dai bassi regimi.

Manifattura
La Sciàdipersia è interamente costruita nella manifattura Touring Superleggera alle porte di Milano combinando pannelli metallici battuti a mano con elementi in fibra di carbonio. La fabbricazione è misurata al decimo di millimetro, compreso con strumenti digitali, in ogni fase, dalla costruzione dei pannelli alla scocca lastrata fino alla vettura finita, per assicurare precisione e qualità al più alto standard. L’intero processo è registrato e documentato.

I processi di controllo qualità si estendono ai test statici e dinamici prima che la vettura venga approvata per l’uso stradale. Un protocollo di verifiche statiche richiede la conformità agli alti standard di allineamento e giochi delle superfici, di qualità di verniciatura e lucidatura, di cuciture e rifiniture interne. Test funzionali sono condotti in camera climatica.

I test dinamici in pista di prova riguardano la tenuta aria e acqua, l’assenza di rumorosità e scricchiolii, la guidabilità, la frenata e tutte gli aspetti funzionali. I collaudi comprendono velocità massima, handling su asciutto e bagnato e comportamento su diverse superfici accidentate.

GALLERY: LIFESTYLE

Omologazione
Sciàsipersia è omologata secondo la Direttiva Europea 2007/46 EC per vetture in piccola serie. Il motore rispetta le normative EURO 6.

Tempi di consegna e costi
Il prezzo di Touring Sciàdipersia è su richiesta.
Touring Superleggera è in grado di consegnare la vettura completa a sei mesi dal ricevimento della vettura di base (donor car).
Ogni parte prodotta o modificata da Touring Superleggera è coperta da una garanzia di due anni senza limite di percorrenza, soggetta ai consueti termini della produzione industriale.
L’approvvigionamento delle parti prodotte o modificate da Touring è garantito a vita.

SCHEDA TECNICA
Dimensioni

Lunghezza: 4965 mm
Larghezza: 1903 mm
Altezza: 1353 mm
Passo: 2938 mm
Volume bagagliaio: 260 litri
Serbatoio: 86 litri
Peso: 1700 Kg

Motore

Cilindri / tipo: V8, 90°
Cilindrata: 4691 cc
Potenza: 338 kW (460 CV) 7000 giri/min
Coppia Massima: 520 Nm a 4750 giri/min
Standard di Emissioni: Euro 6

Consumi

Urbano: 23 l/100 Km
Extra-urbano: 10 l/100 Km
Combinato: 15 l/100 Km
Emissioni CO2 (combinato): 337 g/Km

Cambio e Trasmissione

Trazione posteriore.
Cambio MC Maserati Corse sequenziale sincronizzato elettroattuato a 6 rapporti
con comandi al volante e funzione automatico. Oppure
Cambio ZF automatico a 6 rapporti con convertitore di coppia.

Ruote

Pneumatici: anteriore 245/35 ZR20, posteriore 285/35 ZR20
Cerchioni: Alluminio forgiato

Prestazioni

Velocità Massima (stimata): 301 Km/h
Accelerazione (stimata) 0-100 Km/h: 4,6 sec

La storia di Touring Superleggera
Carrozzeria Touring Superleggera, considerata in tutto il mondo tra i massimi esponenti della scuola stilistica italiana, è nata a Milano nel 1926 e si è subito affermata nel ristretto ambiente degli stilisti internazionali per la duplice attività di costruttore di “fuoriserie”, e di progettista e costruttore di automobili ad alte prestazioni per i marchi più nobili dell’epoca d’oro delle grandi automobili: Alfa Romeo, Isotta Fraschini, Bmw, Lancia, per continuare nel dopoguerra anche con Aston Martin, Ferrari (la maggior parte della produzione fino al 1952), Lamborghini, Maserati e Pegaso.

Il suo brevetto “Superleggera”, che permetteva di alleggerire al massimo la carrozzeria delle automobili più sportive, ha consentito a Touring di eccellere anche nel settore delle auto da competizione: nel palmarès dello stilista milanese trovano posto, tra l’altro, undici vittorie assolute alla Mille Miglia, di cui nove consecutive.

Tra i modelli più famosi progettati da Touring, si possono ricordare l’Isotta Fraschini Flying Star (1931), le Alfa Romeo 2500 Villa d’Este (1949) e 1900 Sprint (1952), la Maserati 3500 GT (1957), la Ferrari 166 MM “barchetta” (1949), l’Aston Martin DB4 e DB5 (1958), la prima Lamborghini 350 GT (1963) e la Lamborghini Flying Star II su meccanica 400 GTV (1966).

La storia più recente vede l’acquisto dello storico marchio da parte di un gruppo privato europeo specializzato nei brand di lusso dell’automobile. Si arriva così a realizzazioni come la Maserati Bellagio (2008), l’A8GCS Berlinetta, premiata come Best Supercar of the Year nel 2009, e la Bentley Continental Flying Star (2010).

Nel 2011 Touring Superleggera ha creato la fast tourer Tornante, disegnata su commissione di Gumpert, conosciuta per rigore e perfezione della meccanica ed eccellenza delle prestazioni.

Nel 2012 per celebrare la propria anima sportiva a 60 anni dalla realizzazione di un’icona quale la C52 Alfa Romeo, Touring Superleggera svela la “Disco Volante 2012”: forme innovative vestono l’autotelaio superprestazionale dell’Alfa Romeo 8C Competizione.

Nel 2013 Alfa Romeo Disco Volante by Touring debutta al Salone di Ginevra nella versione definitiva, vincendo il prestigioso Design Award al Concorso d’Eleganza di Villa d’Este. Le partecipazioni al Concorso di Eleganza di Pebble Beach e a quello di St. James’s a Londra portano ulteriori riconoscimenti.

Nel 2014 mentre Alfa Romeo Disco Volante prosegue la sua carriera vincendo a Chantilly, Touring Superleggera si cimenta nel primo progetto con un’icona britannica. MINI si avvale della collaborazione con Touring Superleggera per esplorare nuove frontiere di design automobilistico con il proprio concept tradizionalmente presentato a Villa d’Este. La MINI Superleggera™ Vision ottiene il premio come “Best Concept Car of The Year” a Salon Privé e al Festival Automobile International a Parigi. La concept car MINI Superleggera™ incarna il potenziale di Touring Superleggera nell’offerta ai costruttori, fondendo creatività e flessibilità con il rigore e il rispetto di alti standard produttivi.

Nel 2016 nasce Alfa Romeo Disco Volante Spyder, ispirata ad Alfa Romeo C52 del 1952. È una fuoriserie a due posti, basata sull’autotelaio Alfa Romeo 8C Competizione Spider. Dopo il debutto al Salone di Ginevra, vince il “Design Award for Concept Cars & Prototypes” al Concorso d’Eleganza Villa d’Este e il premio “Spirit of Motoring Award” al Concorso di Windsor Castle.

Il 2017 è l’anno della svolta verso le energie alternative e Touring Superleggera non è da meno: in collaborazione con Artega presenta, al Salone di Ginevra, Artega Scalo Superelletra, una vettura efficiente e stilisticamente perfetta con prestazioni incredibili, l’apice dello sviluppo tecnologico, perfetta sintesi tra avanguardia tecnologica tedesca e gusto artigianale italiano.

Tutti i prodotti attuali sono disegnati e costruiti nella sede di Terrazzano di Rho, alle porte di Milano.

 

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