Attualità

45mila euro di debiti. Prove d’intesa tra Comune e Como 1907 sul piano di rientro

Prove d’intesa tra Comune di Como e Como 1907. Sul tavolo la questione affitti e spese per la concessione dello Stadio Sinigaglia. Il Club è debitore con l’amministrazione di circa 45mila euro, così stamane Roberto Felleca, amministratore delegato della società (e proprietario del 50% delle quote) ha incontrato l’assessore al Patrimonio di Palazzo Cernezzi, Francesco Pettignano e il collega con delega allo Sport, Marco Galli.

“Tra spese arretrate e affitto – conferma Pettignano – gli arretrati arrivano a circa 45mila euro. Vogliamo andare incontro alla società perché comprendiamo le difficoltà. Così abbiamo chiesto una relazione complessiva e la proposta di una dilazione del pagamento. Poi vedremo come accettare. Da parte nostra c’è collaborazione ma il Club deve gestire le cose come fanno tutte le altre società”.

Di “clima disteso” parla anche Felleca. “Abbiamo avuto qualche difficoltà, perché stiamo affrontando diverse spese strutturali. Stiamo revisionando gli impianti elettrici, la sicurezza e ovviamente dobbiamo pagare i progettisti”. Fino a oggi, spiega il manager, “abbiamo speso circa 50mila euro e ne dovranno uscire altri 20-25mila”. L’intenzione, spiega l’Ad  è di saldare ogni debito con il Comune: “Dovremmo rientrare in un paio di rate”.

Intanto la concessione per lo Stadio va verso la scadenza. “Il rinnovo è previsto per luglio – evidenzia Pettignano – è chiaro che si tratta di un passaggio essenziale per il Como in vista dell’iscrizione al campionato. Ovviamente dovremo definire i termini, adesso aspettiamo i documenti richiesti e penso troveremo un’intesa sul loro priano di rientro”.

Commenta

la tua mail non sarà pubblicata