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Aleotti (M5S): “Rubinetti alle fontanelle pubbliche di Como contro gli sprechi d’acqua”

Un messaggio generale a tutta la popolazione a non sprecare l’acqua, con un’azione simbolica e pratica: mettere “rubinetti” alle fontanelle della città di Como.
La proposta è del consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, Fabio Aleotti.

“Purtroppo siamo solo all’inizio di aprile ma l’andamento climatico non ci fa ben sperare in un’estate ricca di acqua. Anzi, si rischiano periodi di siccità e di problematiche idriche, come peraltro ci ricorda tutti i giorni il livello del lago. Dunque – ha aggiunto – anche come messaggio alla popolazione per limitare gli sprechi d’acqua, propongo di dotare le fontanelle della città che funzionano 24 ore su 24 di un dispositivo di apertura e chiusura per evitare di sprecare acqua tutto l’anno”.

Secondo Aleotti, il messaggio legato all’apposizione di “rubinetti” alle fontanelle cittadine avrebbe particolare valore “soprattutto in questo momento, con così tante problematiche legate all’approvvigionamento idrico. Anche se la speranza è che la Regione, avendo ripreso le concessioni per le società idroelettriche, riesca a determinare le chiusure e le aperture dei bacini per l’approvvigionamento della flora, della fauna e per il benessere del lago e dei paesi che vi si affacciano”.

Un messaggio che va dato alla popolazione per limitare gli sprechi soprattutto in questo momento con tante problematiche rispetto all’approvvigionamento idrico anche se si spera che la Regione avendo ripreso le concessioni per le società idroelettriche riesca a determinare le chiusure e le aperture dei bacini per l’approvvigionamento della flora, della fauna e per il benessere del lago e dei paesi che vi si affacciano”.

Laglio la situazione del lago basso, la spiaggetta ph: Carlo Pozzoni
  1. Stefano

    È buona norma lasciare che le fontanelle rimangano aperte permettendo all’acqua di scorrere costantemente, anche in minima quantità.

    In questo modo:
    – nei periodi di prolungato inutilizzo si evita il ristagno dell’acqua nelle tubature con conseguente proliferazione batterica. Questo fenomeno risulta accentuato nel periodo estivo più caldo;
    – le parti esterne della fontana, che vengono a contatto con mani e bocca, vengono costantemente lavate dal flusso dell’acqua corrente;
    – l’acqua che finisce a terra, essendo pulita, viene captata dalla rete delle acque chiare e in definitiva ritorna al suo ciclo naturale verso il lago;
    – l’unico costo è costituito dall’energia elettrica (dove necessaria) per il pompaggio.

    In definitiva, a fronte di uno spreco inesistente, viene garantito ai cittadini (bambini compresi) un servizio senza rischi.

    • giorgio

      Acqua corrente significa anche evitare che le tubature si ghiaccino d’inverno.

      Sarebbe meglio sistemarle per farle funzionare: molte sono spente e alcune di quelle accese non scaricano in maniera corretta.
      E magari segnalarne la presenza sulle cartine, che è un servizio sempre gradito e male non fa.

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