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Como, arriva il Giro di Lombardia. Bella: “Città tagliata in due. Lasciate la macchina a casa”

L’invito del Comune di Como ai residenti e visitatori, per sabato 12 ottobre, data della tappa comasca del Giro di Lombardia, è uno e uno solo: evitate di prendere la macchina se non volete rimanere bloccati.

“Il mio è un appello all’uso razionale delle auto per il giorno del Giro – ha spiegato l’assessore alla Viabilità, Vincenzo Bella, durante un incontro con la stampa, oggi, a Palazzo Cernezzi – per chi vuole godersi la manifestazione e viene da fuori Como è possibile utilizzare i mezzi pubblici dopo aver lasciato l’auto nei parcheggi di Tavernola, Grandate o all’autosilo Valmulini”.

Il passaggio della gara ciclistica richiederà, infatti, la chiusura di ampie zone della città che, di fatto, verrà tagliata in due da Sud verso nord. “Per andare da una parte all’altra della città sarà necessario utilizzare l’autostrada, aggirando la convalle” ha specificato l’assessore.

La corsa entrerà a Como da via Torno tra le 16 e le 16.40 di sabato, con la chiusura delle strade interessate due ore prima del passaggio. Il Comune sconsiglia l’utilizzo della macchina tra le 14.30 e le 18.30.

Le strade interessate dal percorso sono: Via Torno, piazza Amendola, via Manzoni, via Dante, via Tommaso Grossi, via per Brunate, via per Civiglio, via dei Patrioti, piazza Quinto Alpini, via Appiani, via Ghislanzoni, SP 37, via Zampiero, via Rienza, via Briantea, via Castelnuovo, via Ambrosoli, viale Giulio Cesare, viale Roosvelt, viale Innocenzo XI, piazzale San Rocchetto, viale Masia, viale F.lli Rosselli, piazzale Santa Teresa, via Bixio, via XXVII Maggio, via per San Fermo, largo Ceresio, via Camozzi, via Bellinzona, largo Spluga, via Borgovico, piazzale Santa Teresa, viale F.lli Rosselli, lungolario Trento, piazza Cavour.

“La Polizia Locale metterà a disposizione 54 agenti, più della metà dell’organico – è intervenuto Luciano Campagnoli, vice-comandante della Polizia Locale – Dalle 10 di sabato mattina, vi sarà la rimozione forzata dei veicoli sulla sede stradale su tutte le aree previste dal percorso. Durante tutta la giornata di sabato, il centro operativo Comunale con 118, Polizia Stradale, Vigili del Fuoco e Polizia Municipale coordinerà i possibili interventi necessari”. 

Per quanto riguarda i mezzi pubblici, i bus, nello specifico, sono previste deviazioni e interruzioni di servizio. Le prime modifiche alle corse, specie nell’area del lungolago, fanno sapere dal Comune, avverranno già dalle 14 di venerdì, pur garantendo il servizio alle scuole.

Durante la giornata di sabato, il servizio verrà interrotto completamente durante il passaggio della gara. Nei prossimi giorni, fa sapere Palazzo Cernezzi, Asf provvederà a diffondere ulteriori informazioni sulle variazioni dei tragitti dei bus, con appositi volantini alle fermate.

Inoltre, sempre di sabato, dalle 12 fino alla chiusura della manifestazione, verranno messi a disposizione i parcheggi davanti al Comune (sul lato di via Nazario Sauro) ad uso esclusivo di utenti con disabilità.

  1. Luisa Corti

    Solito macello per la gioia di pochi…e non parlate di ritorno di immagine e simili bazzecole.

  2. Libero

    Ennesimo “luna park” in convalle ed ennesimo caos annunciato…..Tanto l’assessore mica abita a Como….

  3. Povera Como

    Vien da dire :” Bella str … ata!”

  4. Disastro annunciato

    Praticamente una Como bloccata come sempre!! Strade alternative neanche pensate, di sabato con anche il caos del mercato, complimentoni a tutti i geni del Comune!!

  5. Comino

    Domando ai detrattori: vi rendete conto del pubblico sulle strade e alla televisione per questo evento? La richiesta di godersi la città a piedi per qualche ora non mi sembra una follia visto che c’è un evento di portata mondiale che abbiamo l’onore di ospitare. Strade alternative a cosa? Al lungolago certamente, il girone lo conosciamo tutti bene, le altre strade chiuse per 2 ore che alternativa possono avere a parte il non percorrerle in un sabato a metà pomeriggio? Bah, ci meritiamo la mediocrità in cui viviamo, non meritiamo il meglio che nonostante tutto ci viene a cercare…

  6. Verde Comasco

    Quante scene…Per una volta che si ospita un evento di rilievo in città direi che una piccola rinuncia si può fare. Che poi magari serve veramente a spingere a usare meno l’auto.

  7. giorgio

    Ecco la classica lamentela: “Oddio c’è un evento che blocca la città”.

    Io vorrei eventi tutti i weekend, vorrei una città da vivere, altrimenti quale sarebbe il senso di abitarci?
    (poi certo non sarebbero tutti di mio interesse, ma già avere un’offerta ampia e la possibilità di scegliere a quale prender parte sarebbe grasso che cola).

    Se avessi voluto stare da solo in silenzio, avrei preso casa in un eremo.

  8. Ben venga, auto a casa!

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