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Il sottopasso sporco, il migrante e l’ira dell’ambulante: “Paghiamo, vogliamo pulizia”

Un giovane straniero che, scopa e sacchetto alla mano, pulisce il sottopassaggio davanti a Porta Torre.

Per molti, ormai, non è più una visione (documentata nel video qui sotto) fuori dal comune a Como ma piuttosto una consuetudine, come abbiamo raccontato su queste pagine.

Per Rocco Cifone, operatore del mercato di Porta Torre, vedere il ragazzo pulire il sottopassaggio dalle foglie è bastato però per provare un moto di ingiustizia.

“Non dovrebbe spettare a lui pulire le scale – spiega il venditore – ho apprezzato tantissimo quello che ha fatto il ragazzo. Tiene sempre pulito il piccolo parco di piazza Vittoria. Ma noi ambulanti paghiamo la Tari per trovare un ambiente lavorativo in ordine e sano”.

Secondo Cifone, infatti, tutta la zona del mercato soffre di una carenza di pulizia. Il sottopassaggio, poi, sembra essere un punto particolarmente sensibile.

“Como è una città turistica e immagino un visitatore che cammina per il sottopasso. Dubito sia un buon biglietto da visita” commenta Cifone per cui, nelle settimane passate, oltre alla mancanza di pulizia c’è stato anche un improprio utilizzo di agenti chimici per disinfettare le scalinate.

“Lavoro vicino al passaggio ed è capitato più volte di tornare a casa con gli occhi che non smettevano di lacrimare. Evidentemente l’agente chimico per la disinfezione non viene diluito nella maniera giusta. Alcuni scalini sono addirittura corrosi. Spesso abbiamo chiesto che la pulizia avvenga nel modo corretto” spiega il commerciante, raccontando che moltissimi operatori condividono questa posizione.

“Siamo stanchi di essere presi sottogamba. Chi ha vinto l’appalto per la pulizia del mercato deve rispettare anche noi” ha concluso Cifone.

  1. Torto credo non ne abbia, l’odore è veramente forte, bisogna capire cosa usano..bravissimo il ragazzo che spazza ma la pulizia spetta ad altri

  2. Rache Bernasconi

    Che dire di come lasciano gli ambulanti alla chiusura dei banchi? Sacchetti, carte… se non c’è vento passano gli operatori.se c’e vento finiscono sopra gli alberi come addobbi!

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