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Mario Molteni e la lista “Per Como” puntano a una mini rivoluzione viaria per Tavernola

La lista “Per Como”, di cui fa parte tra gli altri l’ex consigliere comunale Mario Molteni ha presentato oggi all’assessore alla Protezione Civile, Elena Negretti, un progetto per una mini rivoluzione viabilistica per Tavernola. Il punto di partenza è la situazione di pericolo per i pedoni che nel quartiere percorrono il primo tratto di Via Conciliazione, da lago alla confluenza con via Tibaldi.

“In quel tratto a doppio senso di circolazione – si legge nel testo consegnato all’assessore – si configura una sola carreggiata di circa 4 metri di ampiezza affiancata da una striscia larga circa un metro riservata al camminamento pedonale. L’incrocio tra due vetture comporta inevitabilmente l’impegno di buona parte della striscia ad uso pedonale”.

“Tale situazione mette a serio rischio l’incolumità dei passanti costretti spesso a trovare precipitosamente soluzioni alternative al percorso ipoteticamente loro riservato – continua il testo – Il flusso di autovetture nel tratto sopraindicato risulta pressoché costante così come risulta frequente l’utilizzo pedonale della via da parte dei residenti spesso anche bambini. Al numero civico 71 e 73 vi sono l’ufficio postale e la farmacia e dirimpetto a questi la Chiesa Parrocchiale e l’oratorio, la strada è altresì percorsa per raggiungere la scuola di Tavernola, la fermata dei bus ed il pontile sulla Via Regina. Il quadro è altresì aggravato dalla sostenuta velocità con cui le autovetture percorrono la via. Da non sottacere inoltre la scarsa illuminazione che non rende visibili i passanti col sopraggiungere dell’oscurità”.

Da questo quadro nascono le proposte avanzate all’amministrazione: “La possibilità di costruire, nel tratto precitato, un marciapiede (in alternativa delineare il camminamento da una serie di paletti) oltre al controllo della velocità delle autovetture o sul posizionamento di moderatori di velocità”.

“Si potrebbe prendere in considerazione una rivisitazione viabilistica della zona verificando una eventuale realizzazione di un piccolo girone di quartiere istituendo un senso unico discendente nel tratto di via Conciliazione che va dalla rotonda nei pressi della farmacia all’intersezione con via Polano – dice il gruppo della lista “Per Como” – In questo modo le autovetture provenienti da Como e dirette a Sagnino potrebbero percorrere il primo tratto di via Conciliazione e deviare in via Polano. Naturalmente il senso unico discendente andrebbe regolato in modo tale di moderare la velocità dei veicoli”.

“Un utile esempio di intervento per incrementare la sicurezza è quello già eseguito in via San Giacomo tempo fa (foto sopra) potrebbe essere preso in considerazione anche in questo caso, in particolare: realizzare rampe di pendenza contenuta in corrispondenza delle varie intersezioni; tracciare bande pedonali zebrati sulla carreggiata; realizzare restringimenti puntuali in serie, con paracarri flessibili a protezione delle bande a privilegio pedonale per favorire stili di guida adeguati all’uso condiviso dello spazio stradale da parte di veicoli e pedoni”.

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